Gnocchi piemontesi: i rabaton, semplici, fantastici e dietetici, solo 160 kcal!

I rabaton sono gnocchi tipici piemontesi, un primo piatto vegetariano tradizionalmente preparato con erbette selvatiche, sempre più spesso sostituite da spinaci e bietole. Assomigliano nella forma originaria a cannelloni, allungati come sono, ma potrete realizzarli anche in dimensioni più piccole e tondi come polpette.

Il loro nome deriva dal verbo rabattare, ovvero arrotolare: vengono, infatti, passati nella farina prima di essere infornati. La ricetta non necessita di particolari abilità in cucina, ma prevede due cotture: la prima in abbondante acqua salata, la seconda in forno per ottenere una superficie croccante.

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Sono nutrienti, ma dietetici, con solo 160 calorie presenterete in tavola un piatto unico, davvero inedito accontentando anche i palati più raffinati. Curiose? Iniziamo!

Gnocchi piemontesi: ingredienti e preparazione.

Eccovi le dosi per 4 persone, procuratevi:

  • bietole, 500 g
  • ricotta, 500 g
  • parmigiano grattugiato, 100 g
  • farina, 50 g
  • burro, 50 g
  • pangrattato, 70 g
  • uova, 2
  • maggiorana, 2 ciuffi
  • sale, q.b.
  • salvia, q.b
  • noce moscata, q.b.

Un’ora prima della preparazione, in un colino a maglie fine, sgocciolate la ricotta di modo da eliminare completamente il siero.

In una capiente casseruola, portate a ebollizione acqua e sale grosso. Scottate le bietole, scolatele, lasciatele intiepidire e strizzatele accuratamente, quindi frullatele nel mixer.

In un recipiente, unite il formaggio, le uova, le bietole, la maggiorana e 70 grammi di parmigiano. Con un cucchiaio di legno amalgamate, aggiungendo poco per volta anche il pangrattato: dovrete ottenere un composto morbido e facile da lavorare. Aggiustate il sale e condite con noce moscata a piacere.

Trasferitevi sul piano di lavoro, infarinatelo e prelevate poco impasto per volta e formate con le mani gli gnocchi uno ad uno, della forma che preferite.

Rotolateli nella farina.

Nel mentre, riempite una pentola con acqua e sale e ponetela sul fuoco a fiamma alta.

Accendete il forno a 200° e foderate la leccarda con la carta apposita.

Sbollentate i rabaton per pochi minuti, scolateli con la schiumarola appena vengono a galla e disponeteli sulla placca (o se preferite in una pirofila imburrata). Guariteli con il burro, spolverateli con il restante parmigiano e la salvia Infornate e fate cuocere per 15 minuti finché non sono ben gratinati.

Serviteli caldi. Buon appetito!