Zuppa di carote super cremosa e detox: solo 130 calorie!
Zuppa di carote super cremosa e detox: ottima per la dieta. Se hai bambini piccoli, avrai dovuto affrontare anche tu l’eterno problema: come fargli mangiare le verdure. E in particolare come indurli a trangugiare le carote.

Ebbene, la ricetta che ti presentiamo oggi, oltre a essere un’ottima zuppa, può anche essere un buon sistema per indurre i pargoli a sbafarsi le carote. Si travestono un po’ (da minestra, appunto) e il gioco è fatto.
Ma eccoci alla ricetta. al solito distinta tra ingredienti e preparazione.
Gli ingredienti
Per quattro persone sono necessari: 700 millilitri di brodo vegetale (anche già pronto, ma può andare bene anche l’acqua pura e semplice); due o tre carote (150 grammi); 120 millilitri di latte; due cucchiai di panna fresca (facoltativa); una cipolla; pepe q.b.; sale quanto basta; mezzo cucchiaio di aglio macinato; un filo di olio extravergine di oliva.
Zuppa di carote detox: la preparazione
In primis si pelano le carote e poi si fanno a rondelle; quindi si pela anche la cipolla e la si taglia a fette abbastanza sottili con l’ausilio di un coltello affilato.
A questo punto si prende una padella col fondo antiaderente, ci si versa un filo d’olio, si accende il fuoco e poi si fanno rosolare la cipolla a fettine e l’aglio tritato.
Quindi si fa andare la padella fino a che le cipolle non prendono una bella doratura, poi si aggiungono le carote e si fa cuocere tutto quanto per altri dieci minuti, curando di amalgamare per bene.
Passati i dieci minuti, si versa il brodo (o l’acqua), si copre la pentola e si fa bollire per un’altra decina di minuti. Trascorsi i dieci minuti, cipolle e carote dovrebbero essere cotti: a quel punto le versi in una ciotola abbastanza capace e poi mixi tutto con un frullatore a immersione, andando avanti fino a che non si ha una consistenza vellutata.
Adesso si passa di nuovo la zuppa nella pentola, si aggiusta di sale e pepe e, se ci va, anche con la panna, poi si accende ancora il fuoco e si fa andare mescolando fino a che la zuppa non arriva alla densità che piace a noi.
Buon appetito!