Se non riuscite ad ottenere una frittura di pesce perfetta, forse è perché non utilizzate la miglior farina per impanare.
Parliamo di un piatto amatissimo della cucina italiana, semplice e delizioso; convince da sempre il palato di grandi e piccini. Ma prepararlo a regola d’arte è un altro paio di maniche.
Non sempre la crosticina risulta croccante e uniforme, e la ragione risiede proprio nella scelta degli ingredienti utilizzati per la panatura! Con i consigli di noi di Non Solo Riciclo non fallirete più! Vi basterà sostituire un solo elemento per garantirvi una riuscita straordinaria!
Curiose? Iniziamo!
Verificate, innanzitutto, che il pesce sia fresco, ben pulito e di qualità; scegliete alici, triglie, moscardini, gamberetti e calamari che rendono moltissimo in questo tipo di preparazione.
Una volta a casa, sciacquate il tutto sotto il getto del rubinetto e asciugate perfettamente, tamponando con la carta assorbente.
Ed ora è arrivato il momento di pensare alla panatura!
Aprite la dispensa e resistete alla tentazione di afferrare la farina di tipo 00! Non è quella giusta, anzi, è spesso lei la responsabile di una ricetta non proprio eccellente!
Per una resa impareggiabile dovete sostituirla con quella di semola! Spesso troppo trascurato, è questo l’ingrediente giusto per una frittura perfetta. Impanate il pesce immediatamente prima di immergerlo nell’olio bollente, mai in anticipo! L’umidità dispersa, infatti, rischia di rendere gli alimenti poco croccanti e mollicci.
I segreti degli chef non finiscono qui!
Anche l’olio che utilizzate è in grado di fare la differenza. Servitevi solo di quello di girasole e portatelo ad una temperatura compresa tra i 170 e i 180 gradi.
Con questi consigli rubati ai grandi cuochi non fallirete più: farete la gioia di tutti in famiglia e stupirete gli ospiti con una frittura di pesce da manuale!