Pensate davvero che sia impossibile riuscire a friggere bene senza far schizzare l’olio? Vi sbagliate di grosso! Con questi trucchi e questi suggerimenti, imparerete a preservare la vostra cucina dalle tracce di unto e vi eviterete fastidiose ustioni.
Curiose? Iniziamo!
Cominciamo con il precisare che l’olio sprizza a causa della reazione chimica che si innesca quando l’acqua passa dallo stato liquido a quello gassoso. L’acqua raggiunge il suo punto di ebollizione a 100°, l’olio a 300°: il primo contatto tra i due ingredienti genera bolle d’aria che schizzano per il raggiungimento dello stato gassoso.
Il primo passaggio da compiere quindi è quello di asciugare perfettamente gli alimenti. Vi basterà tamponarli con un panno pulito o con la carta assorbente, prima di immergerli per risolvere uno dei problemi… ma non finisce qui!
Non usate il coperchio nel vano tentativo di evitare di sporcare la cucina: favorisce la formazione di umidità all’interno della pentola e le gocce di condensa creeranno un vero e proprio disastro quando lo leverete per controllare la cottura.
Per evitare all’origine la creazione di vapore acqueo, provate ad inserire sul fondo della pentola una patata o una manciata di sale grosso, prima che l’olio arrivi a bollore; entrambi assorbiranno l’umidità in eccesso evitandovi gli spruzzi tipici di questo tipo preparazione culinaria.
Se volete realizzare una frittura di calamari a regola d’arte, senza compromettere la vostra meravigliosa cucina, infarinate e cucinate immediatamente il vostro pesce per scongiurare il deposito d’acqua.
Infine un’idea geniale per risparmiare denaro e realizzare con il fai da te un paraschizzi che vi proteggerà dalle ustioni. Procedete così: