Come evitare la stipsi durante la quarantena da Coronavirus.
La forzata permanenza in casa cui siamo tutti costretti di questi tempi può rivelarsi pesante per i nervi, ma può anche avere conseguenze sul fisico, per esempio la stipsi.
Ci si muove di meno e si mangia di più e peggio: per combattere l’ansia o anche solo perché a volte ci piace indulgere ai piaceri della tavola. Tutto ciò può tradursi in una alterazione del transito intestinale.
A essere più precisi, si ha stipsi sia quando si va al bagno con meno frequenza sia quando le nostre “sedute” diventano difficili e/o dolorose.
Quanto alla frequenza, possiamo dire che la regola non è andare al bagno tutti i giorni: tecnicamente si soffre di stitichezza quando tra una visita e l’altra al bagno passano più di tre giorni. Se si va ogni tre giorni, si è invece ancora nei limiti della fisiologia.
Va detto che la stipsi di per sé non è una malattia, ma il sintomo di altri disturbi. Se è cronica, può dipendere da una malattia intestinale o anche semplicemente dalla morfologia del nostro sistema digerente, nel qual caso può esserci anche familiarità, nel senso che, per esempio, la stipsi può trasmettersi da madre in figlia.
Tra le cause che possono indurre la stitichezza c’è ovviamente anche un brusco cambio di abitudini. Non è infrequente, ad esempio, che si possa soffrire per qualche giorno di stitichezza quando andiamo in vacanza all’estero: a volte a scatenare la stipsi è sufficiente il cambio nella dieta.
È chiaro che anche la quarantena da Coronavirus è un grosso cambiamento nelle nostre abitudini di vita.
Come evitare la stipsi durante la quarantena da Coronavirus
Cosa possiamo fare per evitare la stitichezza durante la quarantena?
Il mezzo principale col quale possiamo evitare la stitichezza “da Coronovirus” è attraverso la dieta e l’idratazione.
In particolare, per migliorare il transito intestinale è essenziale una dieta ricca di fibra: la troviamo soprattutto nei cereali integrali (pane, pasta e riso) e nei legumi; ma anche nella frutta e nella verdura.
E poi è necessario bere adeguatamente. Un adulto dovrebbe bere almeno due litri di acqua al giorno, anche se il fabbisogno può dipendere dalla nostra attività quotidiana.
Quanto ai grassi, vanno bene quelli mono e poli-insaturi. Ottimi, per esempio, sono l’olio extravergine di oliva, il pesce azzurro, la frutta secca e gli avocado.
Da evitare, infine, l’alcol e la poltrona. Fare qualche rampa di scale più volte al giorno, per esempio, può essere già sufficiente a mantenere una accettabile forma fisica.


