Gli gnocchi di polenta non sono semplicemente un buon espediente svuotafrigo, sono squisiti a prescindere dal fatto che abbiate avanzato o meno una certa dosa di questa pietanza golosa.
Capita, infatti, di realizzarne in abbondanza per accompagnare i gustosi secondi tipici di stagione: spezzatini, brasati, salcicce, baccalà…
Si tratta di uno dei piatti più antichi della storia dell’Uomo, già diffusa presso i sumeri e gli ittiti, veniva allora preparata con miglio e segale. I greci utilizzavano l’orzo, ma furono i romani a espandere la sua fama in tutta Europa, partendo proprio dai cereali misti macinati.
Consumarla oggi, ci fa sentire un’appartenenza alle nostre radici che rasserena corpo e mente in un respiro unico con la storia dell’Umanità.
Saporita, ma delicata, si sposa con carni e pesci in maniera tanto perfetta da spingerci sempre a prepararne troppa.
Cosa fare allora con gli avanzi? Reinventarli, ovviamente, perché nulla vada sprecato! E in quale veste potreste offrirli ai vostri familiari per stupirli ancora? Sotto eleganti vesti di un primo gustosissimo! Curiose? Iniziamo!

Gnocchi di polenta: ingredienti e preparazione
Per questa ricetta procuratevi:
- tuorlo, 1
- grana padano, 2 cucchiai colmi
- farina, 210 g
- polenta (avanzata o appositamente cotta), 300 g
Realizzare questi gnocchi è semplicissimo e velocissimo, ma il risultato è davvero squisito.
Tagliate la polenta in pezzi grossolanamente, quindi trasferitela nel robot da cucina, unite il tuorlo e 150 g farina. Azionate il frullatore e lavorate il composto fino ad ottenere una densità ben omogenea.
Unite anche il grana padano e lavorate ancora per qualche secondo.
Ora prendete l’impasto e trasferitevi sulla spianatoia. Incorporate la farina rimanente poca alla volta per arrivare ad ottenere la giusta consistenza. Formate un panetto e dividetelo in tre parti, lavorate ognuno a forma di filoncino e assottigliatelo, quindi tagliate tanti tocchetti per creare i tradizionali gnocchi.
In un tegame alto e capiente, portate a bollore abbondante acqua leggermente salata e tuffate i vostri gnocchetti, cuocendoli per 3 minuti.
Conditeli a piacere, ma noi di Non Solo Riciclo vi consigliamo un grande classico: burro e salvia!
Buon appetito!