Gianni Morandi è tornato ad esibirsi al Duse, dopo la riapertura avviata ieri dei teatri, e dei concerti ed eventi, seppure con le dovute restrizioni a causa del Covid-19: posti limitati, distanza di sicurezza e mascherine.
Ieri sera Gianni Morandi è tornato ad esibirsi al Duse di Bologna per la gioia del pubblico che ha molto apprezzato. Il cantante è stato uno dei primi che ha voluto sfruttare l’occasione per rivedere il suo pubblico.
Dal palco del Duse Gianni Morandi ha parlato al suo pubblico: “Appena ho saputo che il 15 riaprivano i teatri ho chiamato subito il direttore del Duse e gli ho detto: ‘Facciamo un concerto, anche solo per 200 persone, facciamolo, è un bel segnale, per la musica, per le persone, per il teatro – ha spiegato Gianni Morandi -. Infatti, ha continuato: “la gente ha voglia di stare ancora insieme agli altri, di ascoltare la musica, di andare al cinema, al teatro, al ristorante ha voglia di abbracciare, vabbé ora mi sto parlando addosso perché mi emoziono, però mi fa piacere stare qui e vedervi”.
E Morandi ha fatto il pieno di posti: 200 persone in platea, che hanno partecipato con entusiasmo. E su sul Instagram il cantante ha pubblicato un video mentre si esibisce sul palco.
Gianni Morandi dunque è ripartito dalla sua città: Bologna, dove è nato l’11 dicembre del 1944. La sua carriera da artista comincia con un passaggio diverso: attraverso il pugilato. Un aspetto curioso per un inizio brillante. A notarlo, infatti, durante un concerto, ma non per le sue doti canore quanto per le sue mani grandi, il signor Lionetti, che propose all’artista di fare pugilato. E quando Gianni rinunciò a fare il pugile, è stato proprio Lionetti ad inserirlo nel mondo dello spettacolo, procurandogli un provino con la RCA, la nota casa discografica italiana. Ma l’artista da allora ha fatto molta strada, affermandosi non solo nel panorama musicale, ma anche in tv e al cinema.