Uomini e Donne: ricordate il bellissimo ex tronista Davide Donadei e l’ex dama Luisa Anna Monti? Entrambi sono reduci da gravissimi problemi di salute e hanno deciso di parlarne alla rivista ufficiale del programma di Maria De Filippi.
Uomini e Donne, Davide Donadei: “Mi sto risollevando solo adesso. Anche grazie a Chiara Rabbi”

Quello che è stato uno dei tronisti di due edizioni fa di “Uomini e Donne“, ha raccontato di aver vissuto “un momento difficile” (il web ne ha parlato parecchio in questi mesi). Ha cominciato a dimagrire, addirittura perdeva i capelli, era pieno di infiammazioni, si sentiva perennemente stanco e temeva di mangiare qualcosa che potesse peggiorare la sua situazione. Era talmente angosciato, che ha confessato che non riusciva più a specchiarsi e a togliersi la maglietta!
Si è sottoposto ad una serie di visite mediche, le quali hanno accertato che il ragazzo, 25 anni, aveva due noduli alla tiroide e che questa funzionava male. Davide Donadei ha quindi seguito quindi una terapia e solo ora si sta riprendendo anche psicologicamente. Deve sottoporsi ai controlli del caso.
L’ex tronista ha parlato anche del fondamentale sostegno della sua famiglia e di Chiara Rabbi, che è stata la sua “scelta” in trasmissione anziché l’altra corteggiatrice Beatrice Buonocore.

Chiara (che tra l’altro in queste ore ha annunciato su Instagram di aver perso il nonno, mentre ad aprile Beatrice aveva perso la nonna) è stata sempre accanto al fidanzato, anche quando non sembrava possibile, racconta lui. Auguri per tutto!
Luisa Anna Monti: “Grave ansia in sala operatoria”

La dama, 49 anni, sta ancora combattendo contro il tumore al seno che l’ha costretta a rimandare le nozze con il compagno Salvio Calabretta, il quale l’aveva conquistata come cavaliere a “Uomini e Donne“.

Già operata, a luglio è dovuta rientrare in sala operatoria, dov’era rimasta 7 ore per un altro cancro benigno (avevamo scritto un articolo in proposito), che però rischiava di comportare problemi ben più grossi. Perciò Luisa ha subito una quarantectomia e un’ovarectomia.
E’ entrata sorridente nella stanza dell’intervento, ma poi ha avuto “un crollo”, ha raccontato. Il personale medico le è stato molto di conforto e ora lei sta seguendo terapie ad hoc: 24 radioterapie, terapia ormonale (dovrà farla per 5 anni) e si profila persino una leggera chemioterapia (ma non è detto). Auguri anche a lei!