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Uomini e Donne, Tina attacca Gemma: “Tu la dignità non sai neanche dove stia!”

Nella puntata di “Uomini e Donne” di oggi, martedì 5 novembre, abbiamo rivisto Tina litigare con Gemma. L’argomento è sempre Jean Pierre.

La dama torinese insiste a corteggiare l’uomo, sempre più esasperato. Seduti nel centro della sala, i due hanno avuto un confronto, dal quale non è emerso nulla di buono.

“Io ti chiamavo tutte le sere, stavamo parecchio al telefono, mi chiamavi in continuazione. Ma come ti ho già detto, qualcosa di più importante non c’è“, ha spiegato Jean Pierre a Gemma.

Le non sente ragioni, e gli ha risposto con una domanda: “E tu a una persona con la quale c’è soltanto un’amicizia dici che se continua a darti questi baci potresti salire a casa sua?”.

E’ stato a questo punto, che è intervenuta Tina, che l’ha accusata”Tu la dignità non sai neanche dove sta di casa. Puoi metterti a elemosinare ancora una volta? Se le interessavi come donna stava con te, non usciva con un’altra signora”.

Le ha fatto eco Jean Pierre, sempre rivolto a Gemma: “Non capisco perché tutte queste polemiche, comincia a darmi fastidio – ha affermato – Ti ho già detto che la chiudo qua perché non ti stai comportando bene”. E lì altro attacco di Tina nei confronti della sua “nemica”.

Persino l’ex storico della Galgani, Giorgio Manetti, l’ha criticata, dicendo che dimostra di non aver dignità con gli uomini!

Lei, però, non demorde e riferendosi all’opinionista del dating show di Maria De Filippi, in un’intervista a “Uomini e Donne Magazine” ha affermato: “Tina ormai mi attacca sempre: se rido, se piango, se ci rimango bene, se ci rimango male. Penso che ormai si sia creato da parte sua un tale stato d’intolleranza nei miei confronti che qualsiasi cosa io faccia o dica non va mai bene. Quindi le sue continue critiche distruttive mi toccano sempre di più con il tempo”. E ha aggiunto: “Non so come si comporti Tina in una relazione, ma ognuno è fatto a proprio modo. E il suo atteggiamento grintoso, deciso, spesso arrogante e offensivo io non voglio averlo con nessuno, tanto meno con un ipotetico compagno”.

L’astio tra le due è destinato a continuare.

Alessandra

Sono nata il 26/8/'80 a Magenta (MI) e vivo a Meda (MB). Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze della Formazione, corso di Laurea in Scienze dell'Educazione all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano (2004) con una tesi dal titolo "Donne e Islam: la questione del velo". Ho pubblicato due racconti: "Dopo la Notte"("Il Filo", 2009), sulle donne musulmane, e "Soltanto una donna" ("Albatros-Il Filo", 2011), su Olympe de Gouges, autrice della "Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina" (1791).

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