Spettacolo

Una Vita, anticipazioni spagnole: Lucìa rivela a Mateo che Telmo è suo padre

Eccoci a nuove anticipazioni spagnole di “Una Vita” (Acacias 38). I protagonisti del filmato che vediamo alla fine di questo articolo, sono Lucìa, il piccolo Mateo e Telmo. C’è anche l’istitutrice Ursula.

Il video inizia con un drammatico abbraccio tra il bambino e la madre, ricoverata in ospedale perché molto malata. Mateo, con l’innocenza dei suoi 10 anni, chiede poi a Lucìa se stia per morire.

in un’anticipazione precedente avevamo scritto cosa purtroppo accadrà all’Alvarado, ma ora Telmo dice al bambino che non è il caso di fare una domanda del genere alla madre e che è chiaro che non sia così.

Lucìa dice a Telmo di lasciare stare e che è il momento che Mateo sappia la verità. Informa il piccolo di stare molto male e che presto pensa che andrà in Paradiso. “In Cielo?”, le chiede il figlio e lei risponde di sì. Il loro dialogo che davvero molto commovente, perché Lucìa spiega al bambino che in qualche modo gli starà sempre vicino.

E inizia a parlargli di suo padre, con cui Mateo dovrà rimanere, quando lei non ci sarà più. Il piccolo è stupito, ma Lucìa gli spiega che c’è una cosa che non gli ha mai detto prima, perché era un segreto, mentre ora non lo è più.

Chiede al figlio se voglia saperlo e lui ovviamente risponde di sì. “Telmo è tuo padre”, gli dice dolcemente ma senza giri di parole.

Il bambino è sorpreso, ma un attimo dopo abbraccia Telmo, che era già al corrente di tutto, e lo chiama “padre”. L’ex sacerdote può finalmente abbracciare suo figlio. Ursula, commossa, è testimone della scena.

Ricordiamo che l’istitutrice considera Telmo come un figlio ed è persino arrivata ad uccidere (avvelenandolo), Eduardo, il marito violento di Lucìa, per permettere che l’amore tra la giovane e l’ex parroco di Acacias 38 trionfasse. Purtroppo, però, il destino ha deciso altrimenti.

 

 

Alessandra

Sono nata il 26/8/'80 a Magenta (MI) e vivo a Meda (MB). Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze della Formazione, corso di Laurea in Scienze dell'Educazione all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano (2004) con una tesi dal titolo "Donne e Islam: la questione del velo". Ho pubblicato due racconti: "Dopo la Notte"("Il Filo", 2009), sulle donne musulmane, e "Soltanto una donna" ("Albatros-Il Filo", 2011), su Olympe de Gouges, autrice della "Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina" (1791).

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