Spettacolo

Una Vita, anticipazioni spagnole: Lolita dà alla luce il bambino.

Lieto evento in queste nuove anticipazioni di “Una Vita” (Acacias 38). Nel video che postiamo sotto l’articolo, vediamo Lolita, moglie di Antonito e quindi nuora di Ramòn, che sta dando alla luce il suo bambino a Cabrahigo.

Precedentemente si è vista la scena di Felipe che sposa Genoveva sulle note di una classica “Ave Maria” di Schubert, mentre Marcia corre a perdifiato, forse per fermare la cerimonia.

A Lolita si erano improvvisamente rotte le acque e non c’erano medici disponibili; così, per far nascere il piccolo, si è offerto Jacinto, ex pastore ed ora portiere di Acacias: aveva già fatto partorire animali, quindi sa cosa fare.

Alla fine annuncia a Lolita che le è nato un maschio e dopo pochi minuti lo porge alla madre, che lo accoglie. Al parto è presente anche Carmen, moglie di Ramòn, la quale dice che vuole andare nella stanza vicina ad avvisare Antonito, il neo-papà. Con lui c’è Ramòn, che dopo tanta sofferenza per la morte di Trini e per il carcere, è diventato nonno.

L’uomo entra nella stanza per vedere il nipotino e chiede se sia andato tutto bene. Lolita si allarma perché non vede arrivare Antonito e Ramòn va di corsa a chiamarlo. Praticamente lo trascina dentro, mentre il giovane dice che il piccolo potrebbe essere infastidito da tanta gente: in realtà è emozionatissimo! Ramòn e Carmen lo incoraggiano.

Antonio si avvicina al letto. Commosso, dice a Lolita che il bambino è la migliore cosa che sia successa loro e che lei sarà la miglior madre possibile. La neo-mamma cerca di calmare il pianto del neonato, mentre tutti sono inteneriti e commossi; sorpresi dalla forza della voce del piccolo!

Lolita è piena di gioia. La scena si conclude con un bacio tra lei e il marito. Hanno deciso di chiamare il figlio Ramòn, in onore del nonno (anche se in questa scena non viene detto). Useranno il diminutivo “Moncho”, per non confonderlo con Ramòn sr.

Alessandra

Sono nata il 26/8/'80 a Magenta (MI) e vivo a Meda (MB). Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze della Formazione, corso di Laurea in Scienze dell'Educazione all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano (2004) con una tesi dal titolo "Donne e Islam: la questione del velo". Ho pubblicato due racconti: "Dopo la Notte"("Il Filo", 2009), sulle donne musulmane, e "Soltanto una donna" ("Albatros-Il Filo", 2011), su Olympe de Gouges, autrice della "Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina" (1791).

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