La torta pandoro è un dolce morbidissimo, arioso e super appagante.
Al contrario della ricetta tradizionale natalizia, però, questa versione non richiede lunghissimi tempi di lievitazione. Rapida e semplice da realizzare, è profumatissima e invitante quasi al pari della preparazione originale. Nonostante sia una variazione a tema per rispondere alle esigenze contemporanee che ci richiedono sempre massima velocità in tutto ciò che facciamo, è comunque un ottimo compromesso per pregustare un clima di festa e assaporare un dessert superlativo.
Delizioso dopo pranzo o dopo cena, è imbattibile a colazione ed è sempre molto gradito a merenda, soprattutto dai più piccoli che si divertiranno a raccogliere, con le loro ditine paffute, quella pioggia di zucchero a velo da cui deve essere “necessariamente” ricoperto, quasi fosse imbiancato dalla neve.
Che ne dite di provare a prepararlo insieme?
Per questa ricetta occorrono:
Con queste dosi otterremo 6 porzioni.
Imburriamo e infariniamo uno stampo da budino. Teniamolo a portata di mano.
In una ciotola rompiamo le uova e aggiungiamo lo zucchero. Versiamo il latte e lavoriamo tutto con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto arioso. In una terrina a parte, setacciamo lievito, farina e fecola. Mescoliamo le polveri e incorporiamole poco a poco alle uova, rigirando continuamente per farle assorbire. Uniamo anche la vaniglia, il liquore e grattugiamo la scorza degli agrumi biologici. Rigiriamo con cura e quando l’impasto risulta ben unito, trasferiamolo nella tortiera e cuociamolo in forno statico a 180° per 40 minuti.
Sforniamo la torta pandoro e lasciamola raffreddare del tutto, poi sformiamola e sommergiamola di zucchero a velo.
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L’articolo Torta Pandoro: deliziosa non solo a Natale proviene da Pane e Mortadella.