Il torrone de morti è un dolce tipico campano, tradizionalmente preparato ai primi di novembre per commemorare i defunti e consolare i vivi, rinnovando un legame di sangue che va oltre lo spazio e il tempo e colma l’assenza.
Si tratta di una vera prelibatezza, quasi un cibo consolatorio da condividere in famiglia per sollevare gli animi. Un guscio sottile di cioccolato amaro nasconde un ripieno di cioccolato bianco e crema alle nocciole, tempestato di nocciole intere. Si scioglie in bocca e scricchiola tra i denti.
È davvero strepitoso e benché la ricetta non sia semplicissima, vale la pena cimentarci insieme e seguirla passo a passo, per arrivare a servire questo capolavoro.
Una volta pronto, si conserva inalterato per una settimana in frigo o fuori frigo, ma protetto da una campana di vetro.
Che ne dite? Iniziamo?
Per questa ricetta occorrono:
Con queste dosi otterremo 10 porzioni.
Dovremo procedere per step rispettando pedissequamente in passaggi, in modo da creare un guscio sottilissimo, ma croccante di cioccolato fondente.
Iniziamo a tritare i primi 100 grammi a coltello, poi facciamolo sciogliere a bagnomaria, avendo cura che l’acqua nel tegame non tocchi il fondo della ciotola o bastardella. Mescoliamo di continuo fino a ottenere una consistenza fluida.
Versiamolo ora nella tortiera e stendiamolo con un pennello per distribuirlo in uno strato uniforme.
Riponiamo in frigorifero a rassodare nello scomparto più freddo per una buona mezz’ora.
Trascorso questo tempo, ripetiamo la stessa operazione con altri 100 grammi di cioccolato amaro.
Una volta sciolto a bagnomaria, riprendiamo lo stampo e versiamolo sui bordi per ricoprirli perfettamente, stendiamolo con il pennello e riponiamo nuovamente a rassodare per mezz’ora in modo che si compatti con lo strato sulla base.
Occupiamoci del ripieno. Spezzettiamo il cioccolato bianco e facciamolo fondere a bagnomaria, rigiriamo con cura. Quando risulta ben fluido, versiamolo in una terrina e aggiungiamo la crema alle nocciole. Mescoliamo per amalgamare i due ingredienti, mentre il cioccolato è ancora caldo, quindi incorporiamo le nocciole intere spellate.
Riprendiamo lo stampo dal frigorifero e trasferiamo la farcitura al suo interno. Livelliamo la superficie con la spatola e riponiamolo nuovamente in frigorifero per 5 ore, protetto da un foglio di stagnola non a contatto.
Al termine del rassodamento, non ci resta che l’ultimo passaggio.
Fondiamo a bagnomaria i restanti 100 grammi di cioccolato amaro e spennelliamolo sulla superficie del nostro torrone, livelliamo con cura e mettiamo ancora in frigorifero a rassodare per mezz’ora.
Prima di portarlo in tavola, sformiamolo delicatamente. Con la lama piatta di un coltello, passiamo lungo i bordi dello stampo. Sentiremo uno schiocco leggero. A questo punto, capovolgiamolo su un piatto da portata e colpiamo con la mano ferma lo stampo. Il torrone scivolerà verso il vassoio.
Solleviamo la tortiera e godiamocelo.
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L’articolo Torrone dei morti: la ricetta della tradizione proviene da Pane e Mortadella.