Il dolce che ti presentiamo oggi è molto goloso ma anche leggero e delicato. Chiaro che la ricetta non può che seguire a grandi linee quella del tiramisù classico, ma con delle varianti non da poco, come la mancanza di mascarpone e di uova e la presenza colorata del pistacchio.
Potremmo dire che questa ricetta nasce dallo sposalizio tra due classici, ovvero la zuppa inglese e la Charlotte francese.
Come è facile capire, si tratta della versione più sana di un dolce classicissimo che fa della indiscutibile bontà, ma non certo della salubrità, il suo principale motivo di attrazione.
Insomma, questo tiramisù al pistacchio è pensato per quanti vogliono deliziarsi il palato senza per questo dimenticare le arterie, per così dire.
Ma veniamo alla ricetta.
Gli ingredienti sono quelli che seguono: 500 grammi di ricotta light; 100 grammi di crema di pistacchi light; 200 grammi di savoiardi; due tazzine di caffè dolcificato con la stevia; quanto basta di granella di pistacchio (ma è facoltativa).
Innanzitutto si preparano due tazzine di caffè dolcificato con la stevia. Il passo successivo è mescolare la crema di pistacchi con la ricotta, che in precedenza sarà stata lavorato con una frusta elettrica.
A questo punto si prende una pirofila di forma rettangolare: può essere sia di porcellana che di vetro. Dentro ci si adagiano i savoiardi inzuppati nel caffè, a formare il primo strato del tiramisù. Poi si copre con la ricotta e con la crema di pistacchi e quindi si fa un altro strato di savoiardi, e così via fino a che non finiscono gli ingredienti.
Adesso non rimane che mettere in frigo per almeno un paio d’ore, dopodiché questo meraviglioso tiramisù “verde” sarà pronto da servire in tavola.
Volendo si può guarnire con una bella spolverata di granella di pistacchio.
Buon divertimento e buon appetito!