Colpo di scena nella soap Tempesta d’Amore. Pur di riappropriarsi completamente del Furstenhof, Werner Saalfeld è disposto a fare un patto col diavolo, ossia Annabelle Sullivan. Joshua cercherà di impedire al nonno di vendere il dipinto di Dora e George, ma l’albergatore ha già scelto la destinazione del denaro ricavato…
Eva, intanto, non vorrebbe cedere al ricatto di Christoph, ma Robert la convince a cambiare idea. Linda rifiuta la proposta di André di aprire un panificio, ma qualcosa potrebbe farle cambiare idea…
Tempesta d’Amore anticipazioni puntata 14 marzo 2020: una strana alleanza
Joshua tiene particolarmente al dipinto che raffigura Dora e George, perché rappresentano il simbolo dell’amore fra lui e Denise. Per questo motivo, il giovane Winter cerca di impedire che nonno Winter venda il dipinto, ma purtroppo non c’è niente da fare.
L’anziano Saalfeld infatti ha già preso appuntamento con Annabelle per consegnarle il denaro ricavato dai quadri in cambio delle sue azioni del Furstenhof: la crudele bionda colpisce ancora, specie se può essere ai danni della sorella.
Eva accetta le condizioni di Christoph
Christoph dice ad Eva che, se vuole che Valentina abbia una pena leggera, deve fare il test di paternità al bambino che aspetta. La donna non vorrebbe piegarsi a quello che le sembra un vero e proprio ricatto, ma Robert la invita a riflettere.
Secondo lui, purtroppo, hanno le mani legate: Christoph li tiene in pugno, e potrebbe ritirare la deposizione favorevole a Valentina in qualsiasi momento. Ad Eva, dunque, non resta che accettare per amore della figlia.
Linda rimane?
André si è ormai innamorato di Linda, e vorrebbe che la donna restasse in Baviera. Per convincerla a non ripartire dopo il terribile litigio col fratello Christoph, André le ha proposto di rilevare un vecchio panificio di Bilchleim, ma lei ha rifiutato.
Poi, però, quando si trova davanti al panificio, qualcosa in lei sembra cambiare: la tentazione di prenderlo è davvero molto forte. Lo farà?
Tempesta d’Amore va in onda su Rete 4 tutte le sere dopo il telegiornale