Pasta with prawn and grilled zucchini
I primi di pesce sono tra le ricette più di classe che ci siano. Non di rado sono preparazioni abbastanza complesse e che non si prestano a venire incontro alle capacità dei cuochi alle prime armi.
È anche il caso di questi spaghetti ai gamberi e limone: dunque siete avvertiti.
Si tratta di un piatto dalla tecnica non banale che mette insieme due culture gastronomiche, la nostra e quella giapponese.
Tra l’altro almeno uno degli ingredienti – la bottarga – non è proprio comunissimo, ma si dice che una volta nella vita si debba provare tutto: perché non anche una ricetta da cuoco stellato? Male che vada, avrete comunque imparato qualcosa, il che non è mai inutile.
Ma veniamo alla ricetta.
Questi gli ingredienti (per due persone):
per la tartare di gamberi: otto gamberi rossi; olio extravergine q.b.; sale q.b.;
per il brodo di gamberi: otto gamberi rossi; 20 millilitri di vino bianco; olio extravergine q.b.; acqua naturale q.b.;
per il limone sotto sale: un limone; sale grosso q.b.;
per gli spaghetti: 200 grammi di spaghetti; un peperoncino fresco; uno spicchio d’aglio; olio extravergine q.b.; bottarga di muggine q.b.
Si parte con la tartare. In primis si puliscono i gamberi sgusciandoli e levando le interiora, dopodiché si tagliano a pezzetti e si condiscono con olio e sale. I gusci vanno messi da parte: torneranno buoni per il brodo.
A questo punto si passa a preparare il brodo. Si prende una pentola e ci si fanno rosolare i gusci dei gamberi con un filo di olio, dopodiché si sfuma col vino bianco e si copre a livello con dell’acqua. La cottura deve andare avanti per circa 15 minuti, dopodiché si filtra il tutto con un colino.
La parte più lunga della preparazione è senz’altro quella del limone sotto sale. Si taglia l’agrume a fette e queste si mettono in un barattolo di vetro con del sale grosso. Fatta questa operazione, occorre lasciare in frigo a marinare per almeno una settimana.
Come si vede, questa non è una ricetta che potete decidere di fare all’ultimo minuto…
Adesso veniamo a gli spaghetti. Vanno cotti classicamente al dente e nel mentre in una padella si fanno soffriggere un dente d’aglio, un peperoncino e un filo di olio. Quando prendono colore, si versa il brodo di gamberi e si fa proseguire la cottura.
Adesso si prendono le fette di limone dal frigo, si sciacquano e si fanno a dadini, che poi vanno gettati nella padella della salsa.
Il passo successivo e finale è mantecare i nostri spaghetti in padella e poi spolverarli con una sontuosa nevicata di bottarga di muggine grattugiata.
Buon appetito!