Simona Ventura ha annunciato che nel 2020 sposerà il compagno, il giornalista Giovanni Terzi, 55 anni, al quale è legata dal 2018.
Ha ritrovato la serenità sentimentale dopo l’addio a Gerò Carrarò, figlio del produttore cinematografico Nicola, marito di Mara Venier, al quale era legata dal 2010.
Precedentemente c’era stato il matrimonio con Stefano Bettarini, durato dal 1998 al 2004 (il divorzio è arrivato nel 2008). La ex coppia ha avuto due figli: Niccolò (1998) e Giacomo (2000). Poi lei ha adottato Caterina.
Non c’è ancora la data delle nozze tra Simona Ventura e Giovanni Terzi (che ha già due figli dà un precedente matrimonio).
La conduttrice di “Domenica Ventura” (ora “Settimana Ventura”) e voce narrante del reality show “Il Collegio 4” su RAI 2, ha fatto sapere: “Sappiamo solo che sarà nel 2020 e siamo tutti e due dell’idea che succederà all’improvviso”.
La decisione è stata presa da Giovanni, che aveva già iniziato a parlarne da parecchio. “Io sono un uomo vero, ci tengo a certe cose – ha detto, intervistato dal settimanale “Oggi” – Gliel’ho chiesto io, ci mancherebbe! Anche se a dire il vero dopo pochi giorni che stavamo insieme, un po’ scherzando e un po’ no, ho cominciato a parlare di nozze perché ho subito perso la testa per Simona. Quello che sento per lei è talmente importante che desidero tutto: lei è l’amore travolgente della mia vita – ha proseguito Terzi – E’ arrivata e ha messo ordine, la sua presenza ha sistemato la mia esistenza. Sento che posso fare l’uomo vero ma, dall’altra parte, mi sento anche protetto da una donna forte e generosa come lei”.
Simona racconta: “Abbiamo già trovato la casa in cui abiteremo. E a brevissimo faremo il trasloco del secolo. Sarà da ridere unire due case ma non vedo l’ora. Giovanni ama i miei figli e li rispetta, è un uomo che unisce, che riconcilia, che ci aiuta a stare tutti insieme“.
Intanto per la presentatrice, domenica prossima, 24 novembre, comincia la nuova sfida di “Settimana Ventura”. Non parlerà quasi esclusivamente di calcio come “Domenica Ventura”, ma anche di attualità e televisione. Il modello rimane “Quelli che il calcio”, uno degli storici programmi condotti da SuperSimo. Avrà successo?