Scopri le eccellenti qualità curative dei mirtilli.
Come ben sappiamo, i mirtilli trovano impiego sia in gastronomia che nell’industria dei liquori.
Dal punto di vista della loro efficacia terapeutica, ai mirtilli in genere si attribuiscono svariate proprietà curative: tra le altre cose sono astringenti, antiossidanti, vasoprotettori, antisettici e ipoglicemizzanti.
Non è quindi sorprendente che gli estratti del mirtillo siano tra i prodotti più popolari in erboristeria.
Molte delle proprietà terapeutiche dei mirtilli sono state corroborate da diversi studi, ma dal punto di vista delle autorità sanitarie internazionali ne è stato approvato l’uso solo per il trattamento della diarrea e delle infiammazioni del cavo orale, questo in virtù delle loro proprietà antisettiche.
Eppure il mirtillo ha dato prova di svolgere un’azione protettiva anche per i vasi arteriosi e per i capillari con riguardo ai danni provocati da fumo, diabete e ipertensione. Quest’azione protettiva sembra si debba attribuire alle antocianine che contiene. In effetti sembra che a queste molecole si possano attribuire la maggior parte delle proprietà benefiche dei mirtilli.
Le antocianine, in particolare, sono protettive della vista: ci sono studi che a questo proposito hanno mostrato come queste molecole migliorino non solo la visione notturna, ma anche la funzionalità visiva in soggetti colpiti da retinopatia diabetica o cataratta.
In alcuni studi condotti su cavie animali, inoltre, gli estratti delle foglie di mirtillo hanno mostrato effetti di riduzione dei livelli ematici di glucosio e lipidi; in vitro hanno dimostrato anche un’attività antibatterica nei confronti di diversi tipi di batteri come escherichia coli e stafilococco aureo.
Pare inoltre che assumere mirtilli possa migliorare la memoria nelle persone anziane.
Contro la diarrea
S’è già detto che ufficialmente l’unico uso approvato dei mirtilli a fini terapeutici è quello contro la diarrea. Questo per via delle proprietà astringenti che derivano dai tannini contenuti nelle foglie e nelle bacche.
Per la cura di questo disturbo se il mirtillo viene preso sotto forma di capsule, se ne consiglia l’assunzione di circa 60-160 milligrammi tre volte al giorno.