Feijoa jam, selective focus
Scopri la feijoa, cos’è e perchè fa bene al cuore
Ancora la si conosce meno del mango e della papaia, ma piano piano si sta conquistando il suo spazio sui nostri scaffali.
Parliamo della feijoa, un frutto esotico molto ricco di vitamina C e anche molto indicato per chi ha problemi di colesterolo alto. Qui di seguito ti diciamo tutto quello che mette conto di sapere intorno a questo piccolo ma prezioso frutto sudamericano.
Originaria del Sud America, questo frutto è oggi coltivato anche in Africa e perfino nel nostro Meridione. Peraltro s’è visto che anche i climi di Liguria e Toscana si adattano alle esigenze di questa pianta.
La feijoa ha più o meno la forma di una prugna allungata e la sua buccia è verde scuro e liscia. Come sapore, però, non c’entra assolutamente nulla con le prugne, perché al gusto richiama molto di vicino il melone, se proprio vogliamo trovarle un corrispettivo europeo.
C’è anche chi descrive il suo sapore come un mix di ananas e fragola. Poiché la feijoa arriva dall’emisfero Sud, dove quando da noi è inverno è estate, la possiamo gustare al meglio anche quando fuori fa freddo.
Questo piccolo frutto così particolare è ricco di vitamina C, ma non solo, è anche poco calorico e quindi va benissimo anche per chi si sottopone a una dieta dimagrante.
Dal punto di vista del colesterolo, il suo apporto è praticamente zero e contiene anche fibre, betacarotene, vitamina B6, sali minerali, iodio e flavonoidi, eccellenti per la salute del cuore.
Una feijoa si mangia come fosse un kiwi. Il modo migliore è tagliarla a metà e poi scavarla con un cucchiaino. Fresca è ottima come merenda e può figurare alla grande anche in una macedonia e perfino in una spremuta.