Open metal tea infuser on old wooden table
Scopri il tè nero: una bevanda che combatte l’invecchiamento e mantiene in salute.
ll tè nero è uno dei tè più apprezzati al mondo. Conosciuto da millenni, lo si può gustare in tutti i momenti della giornata, a colazione ma anche a merenda, e si può centellinare sia amaro che zuccherato, con una fettina di limone o un goccio di latte.
Il tè nero si ricava dalle foglie della Camellia sinensis, una pianta originaria della Cina. Nell’Impero di Mezzo lo bevono dal quinto secolo e lo usano anche come rimedio per la ritenzione idrica e i problemi di digestione.
A partire dal diciassettesimo secolo si è diffuso anche in Occidente, grazie agli inglesi. Ancora oggi il tè nero costituisce quasi la totalità (il 90 per cento) del tè venduto in Europa. Oggigiorno i produttori principali sono l’India, lo Sri Lanka, la Cina, il Giappone e il Kenya.
Il nome con cui è conosciuto da noi ha a che fare col colore scuro delle foglie ossidate e non col colore dell’infuso. Le foglie fresche vengono dapprima mese a seccare, poi arrotolate su se stesse e di nuovo essiccate e infine messe a macerare.
Le sue proprietà salutari
Il tè nero è ricco di antiossidanti: tra questi troviamo i flavonoidi, che aiutano l’organismo a prevenire l’invecchiamento contrastando l’azione negativa dei radicali liberi e a mantenere in efficienza il sistema cardiovascolare.
Fa bene ai denti: questo grazie ai polifenoli, che sono capaci di impedire la proliferazione dei batteri nella bocca; può quindi contribuire a prevenire la placca dentale e anche l’alito cattivo.
Può aiutare a prevenire il diabete di tipo due: inibisce infatti alcuni enzimi digestivi che danno luogo alla formazione del glucosio.
Poiché contiene calcio, ancora, è consigliabile alle donne che hanno superato la menopausa: può aiutarle contro l’osteoporosi.
Secondo alcune ricerche, sembra che il tè nero possa aiutare anche contro la pressione alta.