Il Santo del giorno 8 Aprile è San Dionigi, vescovo di Corinto vissuto nel II secolo.
Vediamo chi era, cosa fece e perché è stato canonizzato.
Li ricaviamo da quanto su di esso ci dicono Girolamo ed Eusebio di Cesarea
Egli era un nobile vissuto nel II secolo.
Il nome significa “consacrato a Dioniso”.
Fin da ragazzino, Dionigi fu un appassionato studioso di astronomia e per impararla al meglio si recò anche in Egitto, dove si trovavano all’epoca i più grandi esperti nel campo.
Per la cultura, la personalità e la saggezza che lo contraddistinguevano, fu eletto giudice ad Atene e prese posto nell’Areopago, l’assemblea dei sapienti.
Fu proprio qui che Dionigi rimase estasiato dalla predicazione di Paolo, l’apostolo, al punto che, dopo aver ricevuto il battesimo, divenne lui stesso uno dei più ferventi propagatori della dottrina cristiana.
Fu lo stesso Paolo a consacrarlo vescovo di Corinto.
La Fede, professata con passione e dedizione, gli costò la vita: venne arso vivo a Corinto
L’8 Aprile, oltre a San Dionigi, si celebrano altri santi e beati importanti, ovvero il vescovo Sant’Alberto di Gerusalemme, i martiri santi Timoteo, Diogene, Macario e Massimo, la suora Santa Maria Rosa Giulia Billiart, il francescano Beato Giuliano di Sant’Agostino, i discepoli di San Paolo santi Erodione, Asincrito e Flegone, il sacerdote trinitario Beato Domenico del SS. Sacramento, il vescovo di Alessandria San Dionigi, il religioso Beato Clemente da Osimo, il sacerdote Beato Augusto Czartoryski, il vescovo Sant’Amanzio di Como e il profeta Sant’Agabo.
Come potete vedere, l’8 Aprile è un giorno ricco di celebrazioni per la Chiesa Cattolica: voi a chi dovete fare gli auguri di buon onomastico oggi?