Il Santo del Giorno 5 Dicembre è Santa Crispina di Tagora, martire nella terribile persecuzione di Diocleziano.
Vissuta nel III secolo, la sua figura coraggiosa e di fede incrollabile colpì addirittura Sant’Agostino, che ci racconta la sua storia e la sua passione.
Conosciamo meglio questo grande esempio di cristianità: vediamo chi era, cosa fece e perché è importante.
Tutte le informazioni biografiche che abbiamo su Santa Crispina, ce le tramanda Sant’Agostino, che in occasione della morte della donna pronunciò il sermone funebre.
La donna nacque a Tagora, nell’attuale Algeria, nel III secolo (la data di nascita precisa non la conosciamo).
Appartenente ad una famiglia benestante, Crispina era una donna sposata con figli e cristiana osservante.
Arrestata a causa della sua fede, venne interrogata e sollecitata ad adorare gli dei pagani.
Come quasi tutti i suoi compagni, Crispina rifiutò di obbedire.
Le minacce non sortirono infatti alcun effetto e la donna fu irremovibile nella decisione di restare cristiana.
Questo coraggioso comportamento le costò la condanna a morte.
Crispina venne decapitata e il suo corpo fu sepolto a Theveste, dove si trova la basilica a lei dedicata.
La tradizione vuole che, prima dell’esecuzione, le siano stati tagliati i lunghi capelli, un gesto considerato una grande umiliazione per le donne in quell’epoca.
Il culto di Santa Crispina iniziò a diffondersi già subito dopo la sua morte ed attecchì in modo particolare nell’Africa Settentrionale.
Il sermone pronunciato da Sant’Agostino ebbe in ciò, quasi certamente, una grande influenza.
Il religioso, filosofo e scrittore infatti, ne elogiò con sincerità ed ammirazione la figura, innalzandola a simbolo stesso del coraggio e della forte fede dei cristiani.
Il culto di Santa Crispina di Tagora si celebra in tutte le chiese che ammettono il culto dei santi.