Il Santo del giorno 30 Dicembre è San Ruggero di Canne, che fu Vescovo di Canne e visse in epoca medievale.
Egli fu molto bravo nel ricoprire il suo ruolo e si impegnò principalmente nella ricostruzione sia morale che materiale della cittadina, letteralmente devastata dallo scontro fra il Duca di Puglia ed Ermanno di Canne.
Fu generoso ed aiutò sempre i bisognosi, ma si mostrò anche decisamente abile nelle questioni di carattere dottrinale e politico, tanto che vari pontefici lo consultarono più volte.
Conosciamolo meglio: vediamo chi era e cosa fece di importante.
Nacque certamente nella cittadina pugliese intorno al 1060 e qui morì nel 1129.
Ruggero venne eletto Vescovo in un periodo molto difficile per Canne, piegata dalla violenta repressione che Roberto il Guiscardo, Duca di Puglia, aveva perpetrato contro i rivoltosi guidati da Ermanno di Canne.
Ruggero si adoperò moltissimo per migliorare la situazione, sia in senso spirituale e morale che pratico e materiale.
Si preoccupò in particolare, di lenire le sofferenze e i disagi dei più bisognosi, anche dando rifugio a chi non aveva nulla.
San Ruggero si mostrò talmente abile nel dirimere le controversie religiose e politiche, che i papi a lui coevi, ovvero Pasquale II e Gelasio II, si rivolsero a lui per consigli su questioni importanti.
Oltre che di quella delle persone illustri, Ruggero godette anche ed enormemente dell’amore e della riconoscenza dei popolani, che da lui ottennero grandi benefici.
Tali erano la considerazione ed il rispetto nei suoi confronti che quando Ruggero morì fu proclamato santo praticamente a furor di popolo.
Dapprima conservate a Canne, le spoglie del religioso vennero poi traslate nella vicina Barletta.
San Ruggero è il patrono della città di Barletta e della sua arcidiocesi.