Siete curiosi di sapere chi è il Santo del giorno 3 Maggio?
Oggi la Chiesa Cattolica festeggia i Santi Filippo e Giacomo Apostoli.
Vediamo chi erano e per cosa sono ricordati e venerati.
E’ lui a pronunciare la frase “dove troveremo sufficiente pane per sfamare tanta moltitudine”? prima che il Messia operi il miracolo della moltiplicazione dei pani.
In seguito Filippo si recò in Scizia, dove fra l’altro fondò una comunità di cristiani.
Più tardi si trasferì in Frigia, dove a causa delle numerose conversioni operate, suscitò l’odio degli idolatri al punto che essi arrivarono a crocifiggerlo, senza avere rispetto neppure per la veneranda età, che era di 84 anni.
Le reliquie del santo furono trasportate poi a Roma.
Si tratta di Giacomo che nel Vangelo viene chiamato Minore per distinguerlo dall’altro Apostolo che ha lo stesso nome.
Era figlio di Alleo e di Maria e parente della Madonna.
Viene descritto come un uomo molto virtuoso e così assiduo nella preghiera da avere le ginocchia indurite come la pelle di un cammello.
Seguì il Maestro per tutta la vita.
Giacomo fu vescovo di Gerusalemme, città in cui fondò anche una comunità di cristiani.
Egli condusse una vita talmente santa da essere chiamato Il Giusto.
Dopo aver retto la Chiesa per circa 30 anni operando numerose conversioni, gli Ebrei, che lo odiavano, lo assalirono mentre era assorto in preghiera nel Tempio, lo portarono di forza in terrazza e lo buttarono giù.
San Giacomo non morì, ma mentre perdonava i suoi assalitori, questi lo uccisero con un colpo di bastone alla testa.
Anche in tal caso non si ebbe pietà per l’età estremamente avanzata dell’uomo, che era di 96 anni.
Di lui ci resta la Lettera Cattolica, in cui si trova scritta la famosa frase “La Fede senza le opere è morta”.