Siete pronti a scoprire insieme a noi qual è il Santo del giorno 29 Maggio?
Oggi la Chiesa Cattolica commemora San Massimo di Verona, vescovo vissuto (forse) nel IV secolo.
Vediamo chi era, cosa fece e perché è stato canonizzato.
Santo del giorno 29 Maggio: chi era San Massimo di Verona
Non solo sappiamo molto poco di San Massimo di Verona, ma non c’è neppure la certezza che egli sia realmente esistito.
Alcune fonti tuttavia, ci portano a ritenere che egli sia vissuto nel IV secolo.
Il suo nome viene citato in un Martirologio della Chiesa Veronese del XVI secolo ed anche nel Martirologio Romano al giorno 29 Maggio.
Il fatto tuttavia, che il suo nome non compaia nel Velo di Classe del secolo VIII, dove c’è l’elenco di tutti i vescovi di Verona, pone dei ragionevoli dubbi sulla sua esistenza.
A complicare la certezza dell’esistenza di San Massimo inoltre, è il fatto che nello stesso giorno 29 Maggio si festeggia anche San Massimo da Emona e qualcuno ha ritenuto che potesse trattarsi della stessa persona.
Oggi tuttavia, si è propensi a ritenere storica tale figura religiosa.
Il culto e la Chiesa
Dunque sulla vita di Massimo non sappiamo quasi nulla, a parte che operò molti miracoli e che si contraddistinse per un comportamento sempre misericordioso.
La testimonianza più evidente della storicità del personaggio in questione, è rappresentata dalla antichissima chiesa a lui dedicata costruita a Verona subito dopo la sua scomparsa.
Dunque il suo culto c’era ed era anche molto sentito dalla gente.
La costruzione, che certamente rivestì grande importanza all’epoca, ha subito molte vicissitudini.
Essa venne distrutta una prima volta dagli Ungari e in seguito completamente ricostruita.
Nel 1459, essa venne nuovamente demolita e ricostruita nel luogo in cui oggi si trova il paese di San Massimo all’Adige, che anticamente portava il nome di San Massimo da Verona.