Siete pronti a scoprire insieme a noi qual è il Santo del giorno 24 Settembre?
Oggi la Chiesa Cattolica celebra la memoria di San Pacifico da Sanseverino Marche, sacerdote vissuto nel ‘600.
Conosciamo meglio questa figura religiosa: vediamo chi era, cosa fece, perché è importante e perché è stato canonizzato.
Santo del giorno 24 Settembre: chi era San Pacifico da Sanseverino Marche. Cenni biografici
Carlo Antonio Divini nacque a Sanseverino Marche nel 1653.
Rimasto orfano di entrambi i genitori ancora piccolo, crebbe con uno zio ecclesiastico, che gli impartì un’educazione piuttosto rigorosa.
All’età di 17 anni Antonio decise di prendere i voti e scelse di chiamarsi Pacifico.
Subito dopo, gli venne affidato il delicato incarico di istruire e formare i ragazzi intenzionati a diventare anch’essi sacerdoti.
Più tardi divenne insegnante di filosofia.
San Pacifico era apprezzato da tutti sia per le sue doti morali ed umane, essendo un uomo affabile, pio e sinceramente e profondamente devoto, sia per la cultura.
Gli ultimi anni e i miracoli
Gli ultimi anni di vita di San Pacifico furono difficili a causa di diverse malattie che lo colpirono e ne minarono pesantemente il corpo, ma che lui seppe sempre affrontare con forza, coraggio e pazienza.
Tornato nella “sua” Sanseverino, il sacerdote, pur tormentato dai dolori e diventato cieco e sordo, non smise mai di dedicare le proprie giornate alla preghiera e al servizio degli altri.
La preghiera e la vita contemplativa furono il suo rifugio dal male.
San Pacifico morì nella sua città natale nel 1721.
Il religioso aveva visioni mistiche e non di rado cadeva in momenti di estasi, ma viene ricordato soprattutto per il dono della veggenza.
Due eventi importanti, addirittura epocali, furono predetti dal religioso e cioè il terremoto del 1703 e la vittoria di Carlo VI contro i Turchi nel 1717.
Come nome proprio di persona, Pacifico, nel corso dei secoli, è diventato sempre più raro ed attualmente la sua diffusione in Italia è piuttosto bassa.