Il Santo del giorno 23 Luglio è Santa Brigida di Svezia, religiosa vissuta nel ‘300.
Conosciamo più da vicino questa interessante figura femminile: vediamo chi era, cosa fece, perché è importante e perché è stata canonizzata.
Apparteneva ad una famiglia nobile e cristiana che la educò secondo tali principi.
La giovanissima Brigida avrebbe voluto dedicarsi completamente a Dio ma, secondo l’usanza dell’epoca, accettò le nozze imposte dai genitori con il principe Ulfone.
Poiché anche quest’ultimo era un cristiano convinto, di comune accordo con la sua sposa decise di consacrare il matrimonio e la famiglia che avrebbero formato insieme interamente al Signore.
E così fu.
Ebbero otto figli, tutti educati secondo i più fervidi principi cristiani.
Come regnanti inoltre, si distinsero per saggezza ed umanità, compiendo scelte e gesti sempre in piena armonia con il loro credo.
Fra le numerose opere di carità che i coniugi compirono, ci fu la fondazione di un ospedale presso il quale essi stessi prestavano servizio aiutando personalmente i malati e i moribondi.
Quando Ulfone morì, la moglie continuò a seguire la via della carità e della solidarietà.
A lei si deve la fondazione dell’Ordine del SS. Salvatore, una comunità aperta sia a uomini che donne che, pur vivendo separati, si incontravano nel momento della preghiera.
Il nuovo ordine venne riconosciuto ufficialmente nel 1370, tre anni prima che Brigida morisse.
Durante i suoi pellegrinaggi a Napoli, Roma e in Terra Santa, la religiosa ricevette delle Rivelazioni che dettò in lingua svedese e che poi vennero tradotte in latino.
E’ questo il più importante lascito spirituale che dobbiamo alla santa.
Santa Brigida è patrona di Svezia e compatrona d’Europa.
E’ inoltre la protettrice dei pellegrini e dei viaggiatori.