Il Santo del giorno 2 Dicembre è Santa Viviana (o Bibiana), giovane e coraggiosa martire vissuta nel VI secolo.
Il governatore Aproniano, dopo averle ucciso i genitori e la sorella, la fece imprigionare.
Per mesi, in ogni modo, cercò di farle rinnegare la propria fede, ma vista la resistenza della fanciulla, alla fine decise di condannarla a morte.
Viviana fu uccisa per flagellazione, ma andò incontro al suo destino fiera ed orgogliosa, pregando.
Viviana, o Bibiana, visse a Roma nel VI secolo.
Sul suo conto abbiamo notizie molto scarse, ma sappiamo che era conosciuta ed amata a tal punto che le venne dedicata una Basilica sull’Esquilino.
Per edificarla fu scelto il luogo reale o presunto del suo martirio.
Sappiamo che Viviana era figlia di Flaviano e Defrosa ed aveva una sorella, Demetria; l’intera famiglia era di fede cristiana.
La terribile persecuzione di Giuliano L’Apostata colpì tragicamente l’intera famiglia di Viviana: dopo aver fatto assassinare i genitori, il governatore Aproniano fece imprigionare le due sorelle.
Durante l’interrogatorio Demetria venne uccisa subito dopo aver ammesso la sua fede, mentre Viviana fu tenuta ancora in cella.
Durante la prigionia, Viviana fu accostata ad una donna di malaffare: l’intenzione del governatore era quella di convincerla a peccare, così da evitare la condanna.
Viviana però era forte e convinta, pertanto a nulla valsero le continue pressioni da parte della compagna di cella.
Aproniano si adirò e la condannò a morte.
Viviana morì per flagellazione, ma andò incontro al martirio serena e senza mai smettere di pregare.
Santa Viviana è la protettrice dei malati di mente e di epilessia.
Il principale santuario del suo culto è la Basilica a lei intitolata che si trova sul colle Esquilino.
Buon Onomastico a tutte coloro che si chiamano Viviana e Bibiana (più raro).