Siete pronti a scoprire insieme a noi qual è il Santo del giorno 18 Giugno?
Oggi la Chiesa Cattolica celebra San Gregorio Giovanni Barbarigo, importante vescovo vissuto nel XVII secolo.
Conosciamolo meglio: vediamo chi era, per cosa si distinse in vita, quando e perché è stato canonizzato.
Dopo un eccellente iter scolastico tipico dei ragazzi di alto lignaggio dell’epoca, nel 1655 Gregorio si laureò a Padova.
Ordinato sacerdote in quel medesimo anno, il giovane si trasferì a Roma su esplicita e personale richiesta dell’allora papa Alessandro VII.
Dopo la nomina a vescovo, Gregorio risiedette prima a Bergamo e poi a Padova.
Egli adempì ai suoi doveri mostrando sempre una grande fede e un grande zelo.
Si occupò molto della formazione dei sacerdoti, che la dottrina cristiana venisse correttamente insegnata nelle scuole, compì numerose visite pastorali nelle parrocchie e si adoperò per l’insegnamento del catechismo ai più piccoli.
San Gregorio non mancò di lavorare e di ricoprire con completezza ed efficacia l’eminente ruolo assegnatogli, neanche quando, a Roma, venne colpito dalla peste, accettando proprio allora l’incarico, certamente di enorme responsabilità, di occuparsi della sanità pubblica.
San Gregorio Giovanni Barbarigo morì il 18 Giugno del 1697.
In questo stesso giorno, ogni anno, la Chiesa ne celebra la memoria liturgica.
La canonizzazione è avvenuta diversi secoli dopo, precisamente nel 1960, ad opera di Papa Giovanni XXIII.
Il 18 Giugno non si commemora soltanto San Gregorio Giovanni Barbarigo.
Oggi infatti, si festeggiano anche San Calogero, San Simplicio, Sant’Erasmo e S. Alena.
Ora che sapete quali sono le figure religiose di questa giornata, non dovete fare altro che augurare un buon onomastico a coloro che portano i suddetti nomi.