Siete pronti a scoprire insieme a noi qual è il Santo del giorno 14 Settembre?
In realtà oggi non si commemora una persona, bensì la Sacra Croce, quella sulla quale morì Gesù.
Vediamo di più su questa ricorrenza.
In questa giornata infatti, si celebra il significato stesso della crocifissione, attraverso la quale Gesù accettò di umiliarsi e di soffrire oltre che di farsi trattare come un malvivente qualsiasi.
La crocifissione era una delle forme di condanna a morte più tremende nell’Antica Roma: il condannato pativa dolori indicibili prima di morire dopo un’agonia di ore ed ore.
Con Gesù tutto ciò è diventato simbolo di grandezza e di gloria.
La redenzione degli uomini, a patto che essi si pentano dei loro peccati e vivano secondo la legge di Dio, si attua proprio attraverso la sofferenza di Gesù crocifisso.
Il sacrificio di Cristo ha quindi per il mondo un valore salvifico.
La Festa della esaltazione della Sacra Croce ha origini molto antiche.
All’inizio essa ricordava il ritrovamento della Croce da parte di Sant’Elena nel 320.
La prima celebrazione risale al 335 e per diverso tempo la ricorrenza riguardò solo la Chiesa Orientale.
Il vescovo di Gerusalemme esponeva la preziosissima reliquia in pubblico e i fedeli potevano così onorarla.
Ma quando la Festa della esaltazione della Sacra Croce si diffuse anche in Occidente?
Ciò accadde dopo un periodo turbolento, nel quale i Persiani riuscirono a rubare la Croce lignea e a farne perdere le tracce.
Tuttavia nel 628 l’Imperatore Eraclio riuscì a recuperarla e da qui ne nacque il culto che a tutt’oggi persiste.