Santo del Giorno 1 Ottobre: Santa Teresa del Bambin Gesù di Lisieux

Sapete qual è il Santo del giorno 1 Ottobre?

Si celebra oggi la memoria liturgica di Santa Teresa del Bambin Gesù di Lisieux, giovanissima vergine e Dottore della Chiesa vissuta alla fine del IX secolo.

Conosciamola meglio: vediamo chi era, cosa fece, perché è importante e perché è stata canonizzata.

Santo del giorno 1 Ottobre: chi era Santa Teresa del Bambin Gesù di Lisieux. Cenni biografici

santo del giorno 1 ottobreNata ad Alencon, in Francia nel 1873, Teresa apparteneva ad una famiglia numerosa e rimase orfana di madre quando era ancora una bambina.

Educata cristianamente, ancora adolescente e spinta da una forte vocazione religiosa, Teresa insistette con il padre e con l’Ordine delle Carmelitane per fare il suo ingresso in convento.

Giudicata troppo giovane, all’inizio venne rifiutata.

In seguito la ragazza si recò in pellegrinaggio a Roma insieme al padre e, trovandosi al cospetto del papa, chiese a lui di poter prendere i voti e venne esaudita.

La fanciulla entrò in convento e prese i voti nel 1890, quando divenne Teresa del Bambin Gesù.

Le difficoltà e gli scritti

L’ambiente del convento deluse le aspettative di Teresa, il cui forte senso religioso e cristiano però, non vacillò mai e, anzi, di fronte alle sofferenze si rafforzò.

Incompresa e a volte addirittura maltrattata, accettò di compiere i lavori più umili senza mai lamentarsi.

Tutta la negatività che aveva attorno a sé, Teresa la mise al servizio della sua profonda ed insopprimibile vocazione.

Di salute cagionevole da sempre, ammalatasi gravemente morì giovanissima: era il 1897 ed aveva solo 24 anni.

Pur nella sua breve esistenza ed esperienza spirituale, Teresa ebbe modo di scrivere opere piuttosto pregevoli.

Ci ha lasciato poesie e testi teatrali, oltre ad una serie di scritti autobiografici raccolti sotto il nome di Storia di un’anima.

Santa Teresa di Gesù Bambino di Lisieux è patrona della Francia e di altre nazioni, oltre che protettrice dei missionari, degli ammalati di patologie infettive, dei fiorai e degli aviatori.

Dal punto di vista iconografico, la santa viene raffigurata con gli emblemi della rosa e del giglio.