Siete pronti a scoprire con noi chi è il Santo del giorno 1 Luglio?
La Chiesa Cattolica (e non solo) festeggia oggi Sant’Aronne, fratello maggiore di Mosè.
Conosciamolo meglio: vediamo chi era, cosa fece e perché è importante.
Ci parla di Aronne la Bibbia, precisamente il Libro dell’Esodo.
Aronne intercedette per Mosè quando ci fu bisogno di convincere il Faraone a lasciar partire gli Ebrei per la loro terra.
Mosè infatti, era balbuziente e non se la sentiva di parlare in prima persona.
Quando Mosè salì sul monte Sinai, Aronne rimase a terra con il popolo e si lasciò convincere a forgiare il vitello d’oro, che gli Ebrei adoreranno scatenando in tal modo l’ira di Dio.
Mosè riuscì a salvare dalla punizione Aronne e poi lo nominò alto sacerdote di Israele.
Alla fine di un percorso complesso, fatto di errori e perdono, di peccati e di redenzione da essi, Aronne, Mosè e il resto del popolo arrivarono ad un passo dalla Terra Promessa, ma senza avere il permesso di entrarvi da parte di Dio.
Mosè toglie ad Aronne le vesti sacerdotali e le tramanda al figlio Eleazar.
Aronne morì a 120 anni fortemente pianto e considerato una grande autorità da parte del suo popolo.
Diversi prodigi vengono attribuiti ad Aronne, il più famoso dei quali è la tramutazione del suo bastone in un serpente.
Anche se considerato di secondo piano rispetto al fratello Mosè, Aronne è venerato dalla Chiesa Cattolica ed anche dal Corano, il testo sacro ai Musulmani.
Sant’Aronne è il protettore dei fabbricanti di bottoni.
Aronne è anche la figura religiosa che viene invocata da tutti quegli Ebrei che desiderano avvicinarsi al Cristianesimo.