Programmi TV

Sanremo 2020, Amadeus: “Sarà internazionale e piacerà ai giovani”. Le novità.

Ora può finalmente cominciare il cowntown per la data d’inizio di Sanremo 2020, la 70° edizione del Festival della Canzone Italiana. Sarà il 4 febbraio e la gara durerà fino all’8.

Amadeus, che notoriamente sarà i direttore artistico, nel corso della Milano Music Week, ha annunciato diverse novità.

Innanzitutto il numero dei Big potrebbe aumentare da 20 a 24. I nomi saranno resi noti il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, nel corso di una puntata speciale de “I Soliti Ignoti” abbinata alla Lotteria Italia.

Attualmente “Ama” è impegnato nella selezione dei brani, compito da lui definito “difficilissimo”, perché “la qualità è alta”. 

Se la gara è ovviamente dedicata la musica italiana, il conduttore ha annunciato comunque “una kermesse internazionale, sogno Lady Gaga” come ospite, ha detto. L’intenzione è quella di portare sul palco “artisti attuali”, che possano piacere ai giovani.

A proposito di giovani, in gara ce ne saranno 8, i cui nomi si conosceranno il 19 dicembre. Ospiti italiani? Ha dato l’ “ok” Fiorello (tra l’altro amico fraterno di Amadeus) e sono in corso trattative per Tiziano Ferro.

Per quanto riguarda i conduttori, probabilmente non ci sarà Monica Bellucci, mentre non sarebbe stata ancora accantonata l’idea di avere sul palco Chiara Ferragni (anche se tempo fa Amadeus aveva sostanzialmente detto che avrebbe voluto all’Artiston personaggi “meno scontati”). Si parla anche di Diletta Leotta (ospite di Sanremo 2017, presentato da Carlo Conti).

Siamo nella fase calda e più importante del Festival – ha spiegato Amadeus – ci stiamo occupando delle selezioni di Sanremo Giovani e poi è la fase in cui arrivano anche tutte le proposte dei Big. All’Ariston deve esserci la musica tradizionale sanremese d’autore, ma anche quello che piace ai giovani. Questa è la forza che ha avuto Sanremo negli ultimi anni, riportare i giovani. Da Baglioni in poi – ha sottolineato – non si torna indietro, lì si è aperta la porta a cose nuove che sono quelle che i ragazzi ascoltano”.

Per quanto riguarda le modalità della gara, tra i Big non ci saranno eliminazioni, mentre i Giovani si sfideranno in “duelli già dalla prima puntata”, “fino alla sfida finale”. “Chi vincerà – ha proseguito Amadeus – secondo me dovrebbe avere di diritto l’accesso al Sanremo successivo come big”.

E’ di queste ore la notizia che non parteciperà più alle semifinali per Sanremo Giovani Devil A, che ha deciso di concorrere alla nuova edizione di “Amici” di Maria De Filippi. Al suo posto ci sarà Simona Severini.

A Sanremo “targato” Amadeus non ci sarà più il classico Dopofestival, ma “L’Altro Festival’ che sarà trasmesso su RaiPlay. Questo spazio, ha spiegato il direttore artistico, avrà “un linguaggio più vicino al web e ai giovani”.

Altra novità, il Festival di Sanremo avrà come per il cinema una “Walk of Fame”. Amadeus ha spiegato che “Un red carpet con i nomi dei 69 vincitori collegherà il palco dentro all’Ariston ad un palco fuori dal teatro, allestito in piazza Colombo, per un festival della canzone italiana diffuso in città”.

Alessandra

Sono nata il 26/8/'80 a Magenta (MI) e vivo a Meda (MB). Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze della Formazione, corso di Laurea in Scienze dell'Educazione all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano (2004) con una tesi dal titolo "Donne e Islam: la questione del velo". Ho pubblicato due racconti: "Dopo la Notte"("Il Filo", 2009), sulle donne musulmane, e "Soltanto una donna" ("Albatros-Il Filo", 2011), su Olympe de Gouges, autrice della "Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina" (1791).

Condividi
Pubblicato da