Ritenzione di liquidi: quali sono le tisane consigliabili
Nella attuale situazione di confinamento casalingo non è raro che le persone che già prima soffrivano di ritenzione di liquidi vedano peggiorare i loro sintomi, soprattutto in termini di gonfiore alla gambe, e soprattutto le donne.
Ma vediamo di ricordare quali sono in generale i sintomi della ritenzione: gonfiore, dolore alle gambe e/o alle braccia, aumento di peso ingiustificato.
Sono almeno due mesi che ci muoviamo meno del solito, il che può condurre – in alcune persone – a problemi muscolari e a dolori che prima erano sconosciuti. Non solo sono messe in questione la nostra muscolatura e salute ossea, ma anche quella del sistema circolatorio.
Fattori che incidono negativamente in tutto questo possono essere anche il generale cambio di abitudini cui siamo stati tutti costretti e un peggioramento nella qualità del sonno.
Ma naturalmente tra i fattori che incidono sulla ritenzione di liquidi c’è anche l’alimentazione. In questi giorni di confinamento è possibile che mangiamo troppo e male. Troppo spesso ci rifugiamo nel cibo per noia o per placare l’ansia, il che può trasformarsi in un circolo vizioso.
Però da questa situazione si può uscire, basta volerlo.
Quanto all’alimentazione, dovremmo smetterla innanzitutto coi cibi troppo processati e con gli snack. Si tratta di alimenti che contengono in genere grandi quantità di sale, che è uno dei principali responsabili delle ritenzione idrica. Già solo eliminando questo tipo di alimenti ci si dà una bella mano.
Non solo, è bene anche aumentare il consumo di alimenti come cetrioli, sedano, carciofi, limone, asparagi, ananas e papaia.
Ma per combattere la ritenzione puoi anche ricorrere alla fitoterapia, ovvero all’efficacia curativa delle erbe, sotto forma di tisane e infusioni, le quali non solo ci idratano e favoriscono la diuresi, ma contengono anche principi attivi che possono aiutarci con riguardo a questa condizione.
A questo proposito, alcune delle infusioni più raccomandabili sono quella con l’equiseto dei campi (o “coda di cavallo”): questa erba è ricca di flavonoidi, potassio e calcio, che le attribuiscono proprietà spiccatamente diuretiche.
Il tè verde
Contiene varie sostanze antiossidanti e produce anch’esso un effetto diuretico.
Il prezzemolo
Il prezzemolo favorisce l’escrezione e incrementa il riassorbimento del potassio.
Biancospino
Ricco di flavonoidi e tannini, agisce favorendo la eliminazione dei liquidi.