Ricicla il tuo vecchio smartphone così, non lo butterai più!
Viviamo nell’epoca dello spreco di massa: i nostri mari se ne stanno accorgendo dolorosamente, e anche noi, alla lunga. Perché, come dicono gli anglossassoni, tutto quello che lanci in aria poi ricasca. E ti colpisce dritto sulla testa.
Fuor di metafora, non possiamo più continuare così, a gettare via cose e materiali (e di quelli che entrano nei cellulari pochi o nessuno sono biodegradabili) come se vivessimo in un pianeta dalle risorse infinite. Le risorse sono finite e il mondo che abbiamo è solo uno, probabilmente non ce n’è un altro abitabile nel raggio di qualche anno luce e un anno luce è tanto, tanto spazio…
Ma veniamo a noi. Il tema è il beneamato telefonino. Sappiamo tutti che per fattori vari (obsolescenza programmata, il continuo miglioramento delle performance e così via) la vita utile di uno smartphone è limitata: due anni, tre, quattro? Certo non di più. Questo però non vuol dire che un telefonino arrivato a fine corsa non possa trovare nuovi impieghi e quindi nuova vita.
Vediamo in che modo.
Un primo modo di donare nuova vita al telefonino è usarlo come telecomando per la tv. Basta scaricare una apposita app.
Basta accoppiare il telefono con un altoparlante e poi accedere a Spotify.
Se il cellulare ha un buon processore e un ampio display, c’è solo da eliminare le app e il gioco è fatto.
Colleghi il telefono col wi-fi di casa e poi scarichi IP Webcam per Android o IP camera lite per iPhone.
Ti basta installare Skype (o un’altra app del genere), collegare lo smartphone al wi-fi e adoperarlo come telefono VoIP (voice over IP, si tratta di inoltrare telefonate sulla rete Internet, anziché su quella telefonica).
Il telefono si può trasformare addirittura in un hard disk esterno, basta disporre di un file manager per navigare tra i file immagazzinati.