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Ragnetti rossi: scopri come te ne puoi liberare in modo naturale

Ragnetti rossi: scopri come te ne puoi liberare in modo naturale

Ragnetti rossi: scopri come te ne puoi liberare in modo naturale. D’estate, quando il termometro sale oltre i venti gradi, puntualmente si rifanno vivi i ragnetti rossi, nome scientifico Trombidium holosericeum.

Va detto che questi minuscoli animaletti non sono dannosi per noi esseri umani, ma possono esserlo per le piante da giardino e anche per gli ortaggi.

Fanno parte della famiglia degli acari e per solito non amano il contatto con animali e persone. Spesso li si vede sulle ringhiere o comunque su tutte le superfici esposte al sole.

Schiacciarli non è una buona idea, perché rilasciano una sostanza, si chiama emolinfa, che sembra sangue e che è piuttosto difficile da mandar via.

Se non ti va di proteggere le tue piante con dei prodotti industriali, qui di seguito ti proponiamo alcuni rimedi naturali coi quali tenere alla larga questi insetti.

Ragnetti rossi: tre repellenti naturali

Uno. L’aglio

Oltre che un “odore” imprescindibile in cucina, l’aglio è anche un insetticida naturale, utile a combattere acari e afidi. Basta mettere alcuni spicchi di aglio in una in una pentola con mezzo litro di acqua bollente. Bisogna far andare acqua e aglio per circa un quarto d’ora, dopodiché si spegne, si fa freddare e si filtra. Il liquido che si ottiene si può nebulizzare sulle foglie la sera.

Due. Il sapone di Marsiglia

Contro i ragnetti rossi ci può dare una mano anche il sapone di Marsiglia. Basta un cucchiaio di questo sapone da sciogliere in mezzo litro di acqua calda. Quando la soluzione si è raffreddata, si può travasare in uno spruzzino e con quello nebulizzare su piante e davanzali.

Nota bene: è importante che si tratti di vero sapone di Marsiglia, non di un prodotto industriale con quel nome, ma diversi ingredienti in più.

Ricordiamo che il sapone di Marsiglia, quello vero, deve contenere solo tre ingredienti: acqua, olio vegetale e soda caustica.

Tre. L’argilla espansa

Basta ricoprire il fondo dei vasi delle vostre piante con dell’argilla espansa, dopodiché si riempie il resto del vaso con del terriccio. Quest’ultimo trattiene l’umidità e ai ragnetti rossi piace stare all’asciutto.

Tra l’altro l’argilla rossa fa anche in modo da mantenere il terriccio a una temperatura ideale.

 

Giorgia

In tasca una laurea in scienze dell'alimentazione, sulle dita una gran passione per la scrittura. Mi interessano in modo particolare i temi del riciclo e del fai da te, ma mi piace scrivere di qualunque argomento, purché sia curioso e coinvolgente. e mi piacciono la fotografia e i viaggi.

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