Salute e Benessere

Quanto inquina una nave da crociera? Non riuscireste mai ad immaginarlo!

Quanto inquina una nave da crociera? Il risultato è da non credere!

Quanto inquina una nave da crociera? Come un milione di automobili. L’estate è la stagione delle crociere e adesso che grazie alle vaccinazioni la morsa del Covid comincia ad allentarsi cominciamo a rivedere le enormi città galleggianti con il loro carico di vacanzieri.

Ma quanto inquina una nave da crociera? Tanto. Ma “tanto” non dice ancora abbastanza. Qui sotto vi offriamo qualche dettaglio in più.

Malgrado le raccomandazioni che in questi ultimi anni sono state indirizzate ad armatori e costruttori delle navi da crociera, le emissioni di queste ultime sono ancora imponenti.

L’associazione ambientalista tedesca Nabu ha trovato che praticamente nessuna nave da crociera su cui ha posato lo sguardo è in regola con le raccomandazioni e i regolamenti in tema di emissioni e inquinamento.

Come spiega Dietmar Oeliger, uno dei responsabili di Nabu per le politiche dei trasporti, “abbiamo constatato che l’inquinamento prodotto dall’industria delle crociere è ancora massiccio, nonostante le compagnie sostengano che le nuove navi siano pulite e green”.

Le navi da crociera impattano sull’ambiente soprattutto a causa del combustibile che usano per far funzionare i loro motori, che è quanto di più sporco ci sia: è infatti molto tossico ed è in sostanza un prodotto di scarto dell’industria petrolifera.

A questo si deve aggiungere il fatto che su quasi nessuna nave, neppure quelle più recenti, sono montati sistemi di abbattimento del particolato.

Motori sempre accesi e fumi tossici

Se si considera che i motori di una nave da crociera, proprio per come funziona quest’industria (spa, ristoranti e quant’altro devono funzionare 24 al giorno per 7 giorni), devono restare costantemente in moto, anche in porto, ci si può rendere conto dell’entità del problema.

Nel suo rapporto annuale sull’inquinamento generato dalle crociere, Nabu stima che una nave di medie dimensioni bruci 150 tonnellate di carburante al giorno e che emetta particolato quanto un milione di automobili.

E la situazione non sembra destinata a cambiare molto presto. Come spiega Oeliger, “le compagnie sanno benissimo quello che fanno, conoscono il problema, eppure ordinano navi nuove senza sistemi di abbattimento del particolato”.

Il quale particolato, giova sottolineare, finisce anche nei polmoni di equipaggio e passeggeri.

La cosa paradossale è che su un miliardo di euro di costo medio di una nuova nave da crociera, il costo di un filtro per i fumi di scarico sarebbe solo di un milione…

 

Giorgia

In tasca una laurea in scienze dell'alimentazione, sulle dita una gran passione per la scrittura. Mi interessano in modo particolare i temi del riciclo e del fai da te, ma mi piace scrivere di qualunque argomento, purché sia curioso e coinvolgente. e mi piacciono la fotografia e i viaggi.

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