Quante uova servono per cuocere la torta perfetta? Ve lo spieghiamo in questo articolo!
Se la vostra intenzione è quella di preparare una torta a due strati, 4 uova si renderanno necessarie. Tuttavia la regola generale è che per una torta possono servire dalle 2 alle 6 uova. Ma quante tra 2 e 6?
L’uovo nelle torte
Nella preparazione delle torte le uova svolgono diverse funzioni.
Struttura: servono a compattare la torta rendendola non troppo friabile, dunque stabile, e leggera.
Lievitazione: sono utili nel processo di lievitazione perché, una volta sbattute, incorporano anche l’aria necessaria.
Emulsione: contribuiscono a far mantenere alla torta il giusto livello di umidità. Quando gli ingredienti vengono emulsionati, i grassi e i liquidi si mescolano perfettamente all’impasto.
Umidità: essendo liquide al 75% contribuiscono a diluire l’impasto al punto giusto.
Sapore: danno il gusto alla torta.
Colore: contribuiscono a dare all’impasto e alla torta il classico colore giallino.
Forniscono grassi: i tuorli sono ricchi di grassi che contribuiscono a mantenere la torta umida e soffice.
Vien da sé che se si mettono meno uova in un impasto o se se ne mettono di più, il risultato finale sarà influenzato. E’ difficile dire con precisione quanto ne sarà influenzato così l’unica possibilità per scoprirlo è procedere a fare le varie prove.
Le prove di quante uova servono per ottenere un buon risultato
Abbiamo cotto 5 strati di torta ognuno con un numero diverso di uova. Abbiamo usato per ogni strato un numero da 0 a 4 uova. Queste prove, per completezza, equivalgono all’uso di 0, 3, 6, 9 o 12 uova. Praticamente ad una preparazione che prevede dosi raddoppiate.
Le differenze sono emerse già nella miscelazione degli ingredienti e nel conseguente impasto.
L’impasto senza uova era molto consistente e dal colore chiaro. Lo strato era basso, denso e compatto e strutturalmente quasi inesistente tanto da sbriciolarsi ad ogni tentativo di taglio. Il sapore era di farina cruda ed eccessivamente dolce.
Lo strato con 1 uovo solo invece era sempre denso e compatto ma al taglio reggeva molto meglio.
Quello a 2 uova era indubbiamente più alto ed una consistenza più leggera, strutturalmente molto più resistente.
Lo strato con 3 uova era ancora più alto e più leggero del precedente, ma la consistenza iniziava ad essere leggermente spugnosa.
L’impasto con 4 uova era ovviamente più dorato e con una consistenza molto meno densa, anche troppo. Il sapore sembrava quello di una crema pasticcera o di un budino. Lo strato era decisamente basso, denso ed anche gommoso.
Conclusioni:
Troppe poche uova avranno come conseguenza una torta troppo compatta e che si sbriciola molto facilmente. Troppe uova possono dare il risultato di una torta spugnosa e gommosa.
Sapendo questo, sarà facile manipolare il numero di uova per rendere una torta più o meno compatta, soprattutto se la si vuole modellare in qualche forma.

