La polmonite è una malattia respiratoria su base infiammatoria che colpisce le basse vie aeree ovvero bronchi e alveoli polmonari, quando le nostre difese immunitarie sono messe alla prova da un agente infettivo. Ciò accade soprattutto nelle stagioni fredde, quando i virus circolano più facilmente.
Il patogeno tipicamente responsabile è lo Streptococcus Pneumoniae (Pneumococco) ma ne sono responsabili anche l’Haemophilus Influenzae e la Moraxella Catarrhalis (le forme virali, micotiche ed ematiche sono molto più rare). Tuttavia anche i virus possono causare la polmonite, comportandosi da veicolo per le infezioni batteriche. In parole povere, un banalissimo virus dell’influenza o un raffreddore può indebolire le difese immunitarie, la barriera antibatterica cede e i batteri avanzano indisturbati.
Le categorie più a rischio sono i bambini e gli anziani. Sono a rischio i fumatori, gli asmatici, chi soffre di malattie cardiache, di reni o fegato e infine chi soffre di fibrosi cistica e chi ha già il sistema immunitario indebolito.
Tosse, febbre, sudorazione e brividi. Difficoltà a respirare (fiato corto), battito cardiaco accelerato, stanchezza ed inappetenza. Può manifestarsi nausea, diarrea e/o dolore toracico che peggiora con la respirazione o nello sforzo di tossire. I sintomi possono manifestarsi subito, nell’arco di 24-48 ore, oppure apparire come lievi e peggiorare nel tempo.
Può verificarsi anche una polmonite atipica.
In questi casi la colpa si attribuisce ad un microrganismo insolito per questo tipo di infiammazione, che prolifera a livello polmonare. E’ meno debilitante (salvo eccezioni) e la tosse è secca. C’è da dire che anche i virus possono provocare la polmonite atipica: l’RSV (virus respiratorio sinciziale), il virus della Influenza A e B, e quello della parainfluenza nonché l’adenovirus e il virus della SARS (Sindrome Respiratoria Acuta Severa).
Se si notano i sintomi sopra descritti è bene contattare subito il proprio medico. A seconda della gravità, può risolversi spontaneamente, può bastare l’assunzione di un farmaco o essere necessario il ricovero.
I rimedi naturali:
1. Tisana di Sambuco (per le infezioni del tratto respiratorio) e di Zenzero (contro nausea, infezioni e infiammazioni), la Tisana di Echinacea (alza le difese immunitarie) e di Limone (potere alcalinizzante e ottimo per contrastare infiammazioni e infezioni).
2. Aglio e cipolla. Prevengono alcuni tumori e rinforzano il sistema immunitario. Prevengono raffreddore, influenza e bronchite e riducono il rischio di malattie cardiache. Da bere al mattino: tritare due spicchi di aglio e circa 50g di cipolla. Mettere tutto in un bicchiere di acqua e aggiungere un cucchiaino di miele.
3. Succo di carota. Ottimo antiossidante e ricostituente naturale. Contiene molte vitamine e Sali minerali che favoriscono l’eliminazione di batteri e tossine.
4. Un bel bagno caldo di ossigeno di almeno 20 minuti. Il vapore scioglie il muco assiepato negli alveoli polmonari e apre le vie respiratorie. Basterà aggiungere all’acqua ben calda circa 200g di sale grosso e due bicchieri di acqua ossigenata.
Articolo revisionato dalla Biologa Nutrizionista Maria Di Bianco