Ricette Light

Plumcake al cacao light per riciclare gli albumi: solo 160 calorie!

Plumcake al cacao light senza burro per riciclare gli albumi avanzati: solo 160 calorie!

Plumcake al cacao light senza burro. Trafficare coi fornelli spesso vuol dire ritrovarsi con della roba avanzata che non si sa come utilizzare.

Per esempio le chiare d’uovo, che però si possono benissimo riciclare per fare un buon dolce. Un esempio di questo recupero sfizioso degli albumi è per l’appunto il plumcake al cacao che ti proponiamo qui sotto.

Provalo, non te ne pentirai!

Ma eccoci alla ricetta.

Gli ingredienti

Per otto porzioni ti serviranno: 200 grammi di chiare d’uovo (bisogna che siano conservate a non più di sei gradi); 120 grammi di farina; 60 grammi di olio di semi, per esempio di girasole; 90 grammi di stevia oppure 180 grammi di zucchero semolato o di canna; quattro cucchiai di cacao amaro in polvere; due cucchiai di lievito per dolci; sale q.b.

La preparazione

La prima cosa è preriscaldare il forno a 160 gradi, dopodiché si fodera con della carta forno uno stampo per plumcake. Se non hai la carta forno, puoi semplicemente ungere il fondo e i bordi con un po’ di burro.

Poi versi le chiare in una boule e aggiusti di sale, dopodiché le monti a neve ben ferma con una frusta a mano o elettrica.

Il passo seguente è aggiungere la stevia (o lo zucchero normale) e poi riprendere a lavorare il tutto per altri dieci minuti, così che lo zucchero si sciolga per bene e la massa raggiunga la giusta consistenza.

Frattanto, in un’altra ciotola setacci la farina, il lievito e il cacao, dopodiché, stando bene attenta a non smontarli, aggiungi le chiare servendoti di una spatola. È importante che i movimenti siano circolari e soprattutto dal basso verso l’alto, altrimenti le chiare si smontano.

Adesso unisci all’impasto l’olio di semi, avendo cura di versarlo a filo, così che si possa incorporare per bene.

A questo punto prendi lo stampo per plumcake di cui sopra e ci versi dentro l’impasto.

Ora non rimane che mettere in forno ben caldo, a 160 gradi per una quarantina di minuti.

Passati i quaranta minuti, si può verificare la cottura con la classica prova-stuzzicadenti. Se viene fuori ancora umido, bisogna far andare ancora per qualche minuto (non più di 5).

Una volta che il dolce è cotto a puntino, si sforna e poi si fa raffreddare un po’, dopodiché si porta in tavola.

Buon appetito!

 

Giorgia

In tasca una laurea in scienze dell'alimentazione, sulle dita una gran passione per la scrittura. Mi interessano in modo particolare i temi del riciclo e del fai da te, ma mi piace scrivere di qualunque argomento, purché sia curioso e coinvolgente. e mi piacciono la fotografia e i viaggi.

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