Perché troppo zucchero può far male alla tua mente.
Lo zucchero può essere nocivo per la tua salute mentale. Scopri perché.
Gli alti e i bassi
A volte lo stress ci induce a cercare conforto nel cibo, nei dolci in particolare: non è una buona cosa, perché nella maggior parte dei casi ciò induce un picco che ci fa stare bene, ma anche una repentina discesa che poi ci fa stare male e ci crea ansia e in certi casi anche depressione.
Ad andar bene, consumare troppi zuccheri raffinati può indurre stati di preoccupazione, di irritabilità e di tristezza, ma come detto ciò a volte può anche sfociare prima in ansia e poi in veri e propri stati di depressione clinica.
Se poi una persona soffre già di ansia o depressione, un eccessivo consumo di zuccheri non fa che peggiorare la quadro.
Questo accade soprattutto, come già anticipato, quando c’è un improvviso calo degli zuccheri: ciò determina nervosismo, irritabilità e tensione. Non solo, troppi zuccheri indeboliscono anche la capacità dell’organismo di rispondere allo stress, il che può a sua volta innescare un’ansia di carattere reattivo.
Anche se c’è bisogno di conferme sperimentali sugli esseri umani, il legame tra consumo eccessivo di zuccheri e ansia è stato piuttosto ben dimostrato nei modelli animali.
D’altra parte ci sono ricerche che sembrano aver messo in rilievo una connessione tra il consumo di zuccheri e una maggiore probabilità di sviluppare la depressione: uno studio del 2017 ha mostrato, per esempio, che uomini che consumavano elevate quantità di zucchero giornaliere (70 grammi o più) avevano il 23 per cento di probabilità in più di sviluppare una depressione clinica.
Ma non e solo una questione di ansia e depressione. Una eccessiva assunzione di zuccheri può danneggiare anche le performance cognitive, ovvero le capacità di risposta del cervello.
A questo proposito una ricerca condotta dall’Università della California ha mostrato che una dieta costantemente ricca di fruttosio può causare problemi di memoria e di apprendimento.