Salute e Benessere

Perché si smette di dimagrire andando in bici: ecco le cause e come porvi rimedio!

Quando decidiamo di metterci in forma la prima scelta alla quale ci troviamo di fronte e quale sport scegliere. In molti casi si opta per la bicicletta. I motivi sono davvero semplici e scontati:

  • quasi tutti ne abbiamo una in casa,
  • non servono particolari indumenti per iniziare l’attività,
  • possiamo allenarci nei momenti liberi senza essere vincolati agli orari delle palestre,
  • infine, un bel giro in bici è pure divertente.

Tutte queste motivazioni rendono la bicicletta un’ottima scelta per allenarsi e perdere peso, ad un certo punto, però, dopo i primi risultati confortanti, arriviamo ad una situazione di stallo. Inizialmente ci sembrerà che sia una nostra impressione, poi, però, quando la bilancia ci rimanda sempre lo stesso numero, ci rendiamo conto che è una realtà.

Vediamo perché succede questo e come porvi rimedio.

Perché nonostante l’allenamento in bicicletta la perdita di peso si ferma

Il cibo è la fonte energetica del nostro corpo che fondamentalmente la usa per 5 motivi:

  • mantenere in vita tutti gli apparati e gli organi,
  • curare l’omeostasi,
  • permetterci di riprodurci,
  • combattere le malattie,
  • muoverci.

Le energie, vengono quindi suddivise equamente tra i cinque usi. Nel momento in cui iniziamo ad andare in bicicletta, il consumo energetico destinato al movimento aumenta di conseguenza consumiamo più calorie e perdiamo peso. Ad un certo punto, però, il corpo si adatta all’aumento del dispendio energetico mettendo in atto delle strategie che lo riportano in equilibro, in questo momento si smette di dimagrire. Questo meccanismo prende il nome di “maximal energy expenditur”.

Cos’è il maximal energy expenditur

Questa teoria, elaborata dal biologo evoluzionista statunitense Pozner, sostiene che tra il metabolismo basale, ovvero il consumo energetico per restare vivi e il consumo di calorie dovuto all’attività fisica, si sia una differenza massima di 600kcal/giorno. A mano a mano che il corpo si adegua al fatto che stiamo facendo più attività fisica, cerca di ottimizzare l’uso di questa 600kcal/ giorno, di conseguenza ne userà meno per l’esercizio e noi smettiamo di dimagrire. Per evitare che questo accada dobbiamo evitare di arrivare a questo punto.

Come evitare il maximal energy expeditur

Possiamo mettere in atto alcune strategie per evitare che la nostra perdita di peso si blocchi:

  • Curiamo l’alimentazione. Spesso dopo l’esercizio fisico il senso di fame aumenta e con la scusa che abbiamo bruciato energie ci troviamo a mangiare più del necessario. Cerchiamo di evitare questo meccanismo. Pensiamo di seguire delle fasi di digiuno, in questo modo non permetteremo al nostro corpo di raggiungere l’equilibrio energetico e continueremo a perdere peso.
  • Introduciamo degli esercizi per creare massa muscolare. Il ciclismo è un esercizio aerobico, tende a far perdere peso ma senza aumentare la massa muscolare. I muscoli, però, consumano più energia rispetto al tessuto non muscolare, facendoli aumentare consumeremo molte più calorie anche nelle normali attività quotidiane.
  • Alterniamo il tipo di pedalata. Normalmente chi pratica il ciclismo tende a fare lunghe pedalate a bassa intensità. In questo modo il consumo energetico è regolare e il corpo tenderà ad adeguarsi facilmente. Cerchiamo invece di alternare percorsi lunghi e poco faticosi e scatti intensi. Sarà più difficile raggiungere il maximal energy expeditur.

Seguendo questi consigli le nostre sessioni di ciclismo ci porteranno a raggiungere il peso forma!

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