Non buttare l’olio della frittura: scopri il perché e cosa ci puoi fare
Dopo un buon piatto di frittura una domanda aleggia nella nostra testa: come bisogna eliminare tutto l’olio rimasto?
Eliminare questo rifiuto non è una cosa semplicissima. Spesso si tende a buttare l’olio della frittura, rimasto in padella, nel lavello della propria cucina. Quest’azione sembra innocua ma potrebbe danneggiare le tubature in maniera importante.
Perché invece di buttare l’olio della frittura non cominciamo a riciclarlo?
Ebbene sì, anche l’olio utilizzato per friggere può essere riciclato.
Preparati a stupirti perché con l’olio della frittura possiamo decorare la nostra casa. In che modo? Creando delle candele profumate ovviamente.
Sì, possiamo realizzare delle candele profumate meravigliose in pochi e semplici passaggi.
Gli ingredienti da utilizzare per portare a termine questo progetto di riciclaggio sono:
In più, ovviamente, occorrono i seguenti attrezzi:
Quello che dobbiamo fare è davvero semplice. Prima di tutto bisogna filtrare l’olio rimasto in padella più di una volta in modo da eliminare completamente ciò che rimane dell’impanatura e del cibo cotto precedentemente.
Dopodiché utilizzando la cottura a bagnomaria andiamo a sciogliere la cera di soia. Alla fine di questa operazione aggiungiamo le gocce del nostro olio essenziale e l’olio fritto precedentemente filtrato.
Successivamente sistemiamo nel portacandela che abbiamo scelto uno stoppino e versiamo dentro il nostro composto appena realizzato.
Lasciamo riposare il tutto per un giorno intero. Dopodiché tagliamo lo stoppino dandogli la lunghezza che desideriamo.
Non resta che accendere la nostra candela.
Visto che si può riciclare qualsiasi cosa? Buon lavoro!