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Napoli, salvati 9 cuccioli buttati in un cassonetto

9 Cuccioli buttati in un cassonetto sono stati salvati a San Giovanni a Teduccio, un quartiere orientale di Napoli.

Ci sono storie che davvero non si vorrebbe raccontare, perché fa male, raccontarle. Soprattutto quando hanno a che fare con cattiverie e maltrattamenti inflitti a chi non si può difendere: bambini e animali.

È il caso dei cagnolini e dei gattini che ogni tanto capita di trovare abbandonati a sé stessi, lasciati sul ciglio di una strada a patire la fame e le intemperie o a rischiare la vita sotto le ruote delle macchine.

Però a volte la storia ha un finale gioioso. Come quella dei 9 cuccioli di cani meticci che erano stati buttati in un cassonetto a San Giovanni a Teduccio, un quartiere orientale di Napoli

Una passante ha sentito dei lamenti che venivano da dentro un cassonetto dell’immondizia. Si è avvicinata e ha scoperto 9 cuccioli dentro una cesta.

La donna ha chiamato subito un’associazione per la protezione degli animali e questa, aiutata dalla Asl, ha subito portato in salvo i poveri cagnolini, che poi sono stati curati e sfamati alla sede dell’azienda sanitaria locale.

Napoli, salvati 9 cuccioli buttati in un cassonetto

Un’altra bella notizia è che sono state centinaia le persone che hanno affollato gli uffici della Asl del Frullone per adottare i 9 cuccioli.

La speranza, adesso, è che questi tristissimi episodi di crudeltà e sconsideratezza non si ripetano mai più. Non ci facciamo gran conto, purtroppo, ma confidiamo che dando spazio a questi episodi migliori sempre più la consapevolezza delle persone.

Sarebbe ora di diventare un paese civile anche da questo punto di vista, no?

Per i 9 cuccioli carinissimi buttati nel cassonetto per fortuna c’è stato il lieto fine: finalmente hanno trovato una famiglia di persone decenti che li amerà senza riserve.

Speriamo che chi li ha gettati via come fossero spazzatura si possa rendere conto della brutale cattiveria del suo gesto.

Se hai dei cuccioli e non puoi tenerli, perché non rivolgersi alla Protezione Animali?

Adriano

Lettore onnivoro e disordinato. Giornalista di cronaca locale e di tutto un po'. Scrivere è come una droga, ma almeno per quello non ti arrestano.

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