Le mascherine sanificate sono un ottimo modo per affrontare questa emergenza Coronavirus. Di nuove è difficilissimo trovarne in giro, per non dire un’utopia, nemmeno quelle più semplici come le igieniche o le chirurgiche.
Laddove fossimo tra i fortunati ad averne in casa almeno una, possiamo prolungarne vita. Come? sanificandola. tenendo sempre presente che, quando l’efficacia del filtro si esaurisce, è sempre bene sostituirla.
Nel video viene mostrato un dispositivo con filtro, quindi FFP1, FFP2 e FFP3. Queste ultime hanno anche una valvola. La valvola, oltre a facilitare la respirazione, evita la formazione di condensa interna. Nulla vieta tuttavia di utilizzare il metodo anche per gli altri tipi di mascherine. Ricordiamo che l’acronimo FFP sta per Filtering Face Piece e il numero indica la potenza filtrante.
Il procedimento viene illustrato dalla Dott.ssa Elena Pontarollo, titolare della Farmacia Brusuglio a Cormano (Mi).
Cosa occorre:
Come procedere:
L’alcool all’interno evaporerà e i suoi fumi la sterilizzeranno. La Dottoressa raccomanda di non superare le 4 ore, altrimenti rischiamo che la mascherina si bagni anche con l’alcool evaporato. Laddove ciò accadesse, avremo vanificato l’efficacia del dispositivo di protezione.
L’ideale sarebbe di eseguire questo procedimento dopo ogni utilizzo.
NonsoloRiciclo ringrazia calorosamente la Dottoressa per questa dritta e spera caldamente che presto non avremo più bisogno di consigli di questo tipo!