Mascherine e bambini: ecco come dovremo comportarci con i più piccoli!

Mascherine e bambini, che dilemma! Siamo quasi arrivate al termine del lockdown e nell’attesa di poter nuovamente uscire all’aperto con i nostri figli, ci troviamo alle prese con la necessità di convincerli all’uso dei dispositivi protettivi. Se finora il “problema” non si era presentato poiché eravamo costrette a rimanere chiuse in casa con loro, prende forma adesso questa nuova realtà che ci accompagnerà per molto tempo.

Ma come fare per spiegare ai nostri bimbi alcune regole fondamentali di comportamento? Ogni gesto oggi pare nuovo ed inusuale, innaturale e poco spontaneo, ma indispensabile per poter ritornare progressivamente ad una vita “normale” in tutta sicurezza! Scopriamolo insieme come gestirli passo a passo!

Mascherine e bambini

Mascherine e bambini: come fare.

Anzitutto specifichiamo che sono esclusi dall’obbligo della mascherina, i bambini al di sotto dei 2 anni d’età, tutti quei piccoli che hanno difficoltà respiratorie e quelli che, in caso di necessità, non sono in grado di rimuoverla da soli. Per gli altri, invece, deve diventare subito un’abitudine consolidata. In commercio se ne trovano di dimensioni ridotte pensate proprio per loro! Agevoliamone l’accettazione, cercando quelle che possano piacere di più per colori o stampe!

Le regole base da adottare sono identiche a quelle osservate da noi adulti. Dunque, insegniamo ai bimbi a lavarsi le mani accuratamente prima di indossarla, igienizzandole anche con il gel apposito. Una volta compiute queste operazioni fondamentali, dovranno imparare a indossare il dispositivo protettivo, tenendolo per i lacci e passando questi ultimi dietro le orecchie. Educhiamoli mano a mano alla completa indipendenza, cosicché questa pratica possa diventare semplice e automatica. Mostriamo loro che la mascherina deve aderire bene al viso, coprendo bocca e naso.

Ricordiamo anche che il suo uso non è necessario in casa, se non ci sono malati o sospetti tali, ma è essenziale per l’uscita all’aperto, soprattutto nei luoghi affollati o dove i piccoli rischiano di non poter mantenere la distanza di sicurezza.

I bambini, dal canto loro, hanno molta più facilità di adattamento rispetto a noi adulti, dunque l’unica cosa che noi genitori dovremo fare è dare il buon esempio in prima persona, adottando sempre un tono di voce calmo e il più possibile semplice. I nostri figli ci stupiranno!