La marmellata di limoni racchiude tutto il sapore della Costiera Amalfitana! E mia suocera in questo era imbattibile, il suo limoncello e la sua marmellata hanno fatto davvero la storia della nostra famiglia.
E dopo questa piccola premessa è importante che io vi dica anche che quando prepariamo le marmellate e conserve fatte in casa, è essenziale seguire rigorose linee guida per garantire la sicurezza alimentare. Ciò include la scelta di materie prime di qualità, la garanzia di condizioni igieniche impeccabili e il rispetto di pratiche di conservazione adeguate. Ad esempio, è fondamentale non riempire completamente i contenitori, lasciando uno spazio noto come “spazio di testa”, che consente l’espansione del contenuto e la formazione del sottovuoto all’interno del recipiente. Inoltre, per eseguire correttamente l’operazione di pastorizzazione in casa, è necessario immergere completamente i barattoli contenenti il prodotto in acqua bollente per almeno trenta minuti dopo averli chiusi con il coperchio. Questi accorgimenti sono cruciali per garantire la sicurezza e la qualità delle marmellate e delle conserve fatte in casa.
Comunque per approfondire meglio le regole dell’Istituto Superiore della Sanità per le conserve leggete ‘Conserve e botulino’.
Detto questo possiamo iniziare sterilizzando i vasetti, qui trovate tutta la procedura per farlo in piena sicurezza.
Una volta pronta, la nostra marmellata si conserva a lungo. Se apriamo i vasetti, riponiamoli in frigorifero e consumiamoli nel giro di una settimana.
Verifichiamo sempre che si sia creato il sottovuoto e facciamo attenzione: mentre li apriamo, dobbiamo sentire un suono simile ad un click-clack, allora potremo essere certe che la nostra marmellata non contiene batteri che ne abbiano compromesso la genuinità nel tempo.
E ora, mettiamoci al lavoro e cuciniamo insieme. Si comincia!
Per questa ricetta procuriamoci:
Vi aspetto sulla mia pagina Facebook – Pane e Mortadella
L’articolo Marmellata di limoni: la ricetta di mia suocera! proviene da Pane e Mortadella.