Le empanadas di tonno, pomodoro e uovo: per festeggiare con i “congiunti”
Siccome il 4 maggio è finalmente cominciata la cosiddetta “fase 2” del lockdown da Coronavirus, la prossima volta che andiamo a trovare i nostri non meglio definiti “congiunti” può essere un’ottima idea non arrivare con le mani in mano.
Se portate con voi queste buonissime panatine spagnole, il figurone è assicurato, sia pure nel religioso e doveroso rispetto delle distanze di sicurezza.
E magari mentre le gustate per un po’ potete scordarvi i cervellotici e chilometrici provvedimenti del Governo…
Le empanadas di tonno, pomodoro e uovo: per festeggiare con i “congiunti”
Una volta preparate, spetterà a voi la scelta tra la frittura, dalla irresistibile croccantezza, e la cottura al forno, per cautelarvi contro l’eccesso di calorie. In ogni caso, quel che è certo è che cucinate in tutti e due i modi sono comunque buonissime.
Gli ingredienti
Gli ingredienti, per quattro persone, sono questi: 300 grammi di tonno sottolio; due uova sode; salsa di pomodoro q.b.; 12 fagottini di pasta precotta per le empanadas.
La preparazione
Cominciamo cuocendo le uova in acqua salata per 12 minuti; quando sono pronte, le peliamo e le sminuzziamo molto finemente, dopodiché le mettiamo in una ciotola assieme al contenuto di due o tre lattine di tonno sottolio, che avremo provveduto a scolare;
si può usare qualunque varietà di tonno, sia sottolio che al naturale, però è importante che sia ben scolato e che sia anche ben sminuzzato; il passo successivo è aggiungere il pomodoro a poco a poco, fino a che otteniamo il mix ideale per il ripieno dei nostri fagottini o empanadillas che dir si voglia;
non deve essere troppo liquido, ma nemmeno troppo denso; ne deporremo piccole porzioni nel mezzo di ciascuna empanadilla e sigilleremo i bordi con una forchetta affinché i nostri deliziosi fagottini rimangano ben chiusi durante la cottura;
se scegliamo di infornarli, dovremo spennellarli con del tuorlo d’uovo; se invece decidiamo di friggerli, riscaldiamo ben bene l’olio affinché le nostre empanadillas si gonfino leggermente formando le caratteristiche bolle;
l’ultimo passo è asciugarle sopra della carta da cucina e poi servire in tavola ben calde.
