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L’antica cura tibetana dell’aglio: un rimedio per molte condizioni di salute

L’antica cura tibetana all’aglio.

Se non siete grandi fan dell’aglio, potete anche passare oltre.

Se invece l’aroma e il gusto pungente di questo prezioso condimento non vi dispiacciono per nulla, allora continuate pure nella lettura.

L’aglio, lo sappiamo, possiede svariate proprietà curative e per questo andrebbe aggiunto alla dieta giornaliera di quasi tutti.

Col rimedio naturale che ti proponiamo qui sotto, un’antica “ricetta” tibetana proprio a base di aglio, puoi potenziare tutti i benefici che questa pianta bulbosa può apportare all’organismo.

Si tratta di una cura naturale che era molto in voga presso i monaci buddisti per tenere sotto controllo tutta una serie di malanni.

Tra i suoi vantaggi c’è che è davvero molto semplice da preparare, che è economica e che può servire anche a perdere peso, il che non guasta, specie dopo le abbuffate natalizie.

I benefici di questa antica cura orientale sono questi.

Aiuta a mantenere vigile il sistema immunitario; brucia i grassi; fa calare il colesterolo; combatte la ritenzione idrica; migliora la funzionalità renale; diminuisce i trigliceridi nel sangue; migliora la funzionalità epatica; depura; può abbassare la pressione arteriosa.

Inoltre può essere utile a trattare malattie quali: arteriosclerosi, sovrappeso, problemi d’udito, sinusite, emorroidi e mal di testa.

L’antica cura tibetana all’aglio

Gli ingredienti di questa cura secolare sono solo due: 350 grammi d’aglio e 250 millilitri di alcool a 70 gradi (per uso domestico).

Preparalo così: schiaccia o macina gli spicchi d’aglio e poi aggiungici l’alcool. Conserva la miscela in un contenitore di vetro a tenuta ermetica e lascia in frigorifero per 10 giorni.

Passati i dieci giorni, rimuovi dal frigo, filtri, e poi rimetti in frigo per altre 72 ore. A questo punto la cura è pronta.

Dovrai consumarne un dieci o quindici gocce al giorno, distribuite nell’arco della giornata.

Vai avanti per non più di 15 giorni. Importante: non effettuare di nuovo questa cura prima che siano trascorsi almeno cinque anni.

Giorgia

In tasca una laurea in scienze dell'alimentazione, sulle dita una gran passione per la scrittura. Mi interessano in modo particolare i temi del riciclo e del fai da te, ma mi piace scrivere di qualunque argomento, purché sia curioso e coinvolgente. e mi piacciono la fotografia e i viaggi.