La salsa del cacciatore è un sughetto denso e cremoso. Si ottiene da una riduzione di vino rosso, dal sapore intenso e avvolgente.
Perfetta per accompagnare un secondo di carne, in particolare di selvaggina, regala un aroma inconfondibile alle vostre ricette. Inebriante e golosa, trasformerà qualsiasi secondo in un capolavoro di alta cucina.
Stupirete familiari e ospiti con un condimento inusuale, ma stupefacente per densità e resa.
Se desiderate, potete congelarla e riscaldarla al bisogno a bagnomaria. Versatile e pratica, diventerà il vostro asso nella manica ogniqualvolta si presentino amici imprevisti a cena. Vi dimostrerete cuoche provette in qualsiasi evenienza, incantandoli come sempre con le vostre abilità culinarie.
Che aspettate allora? Mettetevi al lavoro, noi iniziamo!
Per questa ricetta procuratevi:
Mondate cipolle (2) e carote (2) e riducetele a cubetti.
Mettete a bollire abbondante acqua in un tegame alto e capiente e, a bollore raggiunto, tuffate le verdure; cuocetele per 5 minuti.
Scolatele e trasferitele in una casseruola antiaderente, date un giro d’olio, spolverate le spezie e cucinatele a fiamma allegra per altri 5 minuti.
Aggiungete 40 grammi di burro, mescolate ancora, quindi incorporate la farina (30 g). Irrorate con l’aceto (100 ml) e il vino (500 ml), quindi proseguite la cottura per far restringere il sugo.
Versate infine il brodo (500 ml) e proseguite a cuocere per un’ora almeno.
Quando il sugo apparirà ben denso e corposo, sciogliete i restanti 20 grammi di burro e i 2 cucchiai di gelatina di ribes. Mescolate con cura e spegnete il gas.
Ora gustatela con un bollito di carne o un arrosto: renderà ogni vostro piatto indimenticabile, esaltando le note aromatiche delle vostre ricette.
È una meraviglia!